“Quando è stata distribuita la prima bozza del Piano Sociosanitario regionale, avevamo subito messo in guardia chi cercava di alimentare polemiche sull’annunciato accorpamento degli ambiti territoriali”, esordiscono i consiglieri di Regione Liguria Chiara Cerri, Veronica Russo, Walter Sorriento e Armando Biasi. “Come abbiamo sostenuto fin dall’inizio, il documento non rappresentava un testo definitivo, ma una base di lavoro sulla quale sviluppare un confronto serio e costruttivo. In qualità di esponenti della maggioranza, avevamo immediatamente evidenziato la necessità di precisare il mantenimento degli Ambiti territoriali, ottenendo in tal senso rassicurazioni”.
“Chi continua a creare confusione e allarmismo parla oggi di un presunto ‘muro dei sindaci’ contro il presidente Bucci”, proseguono. “Anche questa è una rappresentazione distorta della realtà. I sindaci non hanno posto alcun veto né eretto alcun muro, ma hanno semplicemente espresso le proprie legittime osservazioni su un testo che, lo ricordiamo, è ancora in fase di elaborazione. Hanno chiesto un confronto e il presidente Bucci ha prontamente confermato la propria disponibilità, una disponibilità che gli amministratori locali conoscono e apprezzano da sempre. Anche l’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, ha ribadito che l’obiettivo è arrivare a un testo condiviso e pienamente condivisibile dai sindaci”.
“Raccontare a tutti i costi uno scontro che non esiste è il consueto modo di fare politica di chi non ascolta nemmeno ciò che viene realmente detto. Da parte nostra confermiamo l’impegno a contribuire concretamente alla definizione di un Piano Sociosanitario condiviso, dimostrando serietà, responsabilità e coerenza con quanto sostenuto fin dall’inizio, nell’interesse del territorio e dei cittadini”, concludono.








