I consiglieri di Regione Liguria Veronica Russo (Fratelli d’Italia) Chiara Cerri (Forza Italia), Armando Biasi (Lega) e Walter Sorriento (Orgoglio Liguria) sono intervenuti in merito al Piano sociosanitario approvato in Giunta:
“Il Piano sociosanitario approvato dalla Giunta rappresenta un passaggio importante. Pur non trattandosi ancora del testo definitivo, che sarà licenziato soltanto al termine dell’iter in Consiglio regionale, la versione approvata ieri in Giunta è già una bozza concreta che consente di fare una valutazione fondata sui contenuti e non sulle indiscrezioni.
Da una prima analisi emerge con chiarezza un dato: nel testo non è prevista alcuna soppressione di distretti sanitari né degli ambiti sociosanitari. Fin dall’inizio, quando attorno alle prime ipotesi si era sollevato un polverone alimentato da interpretazioni frettolose e da facili speculazioni politiche, avevamo invitato tutti alla prudenza e alla responsabilità, evitando di creare inutili allarmismi tra cittadini e amministratori.
Ci eravamo assunti l’impegno di verificare attentamente che il nuovo Piano non introducesse misure capaci di indebolire il rapporto tra il territorio e le strutture sanitarie. Oggi possiamo affermare che quell’impegno è stato mantenuto. Il risultato è sotto gli occhi di tutti ed è frutto di un serio lavoro di confronto e interlocuzione con l’Assessorato alla Sanità, che ringraziamo per la disponibilità e la collaborazione dimostrate durante questo percorso.
L’iter del Piano, tuttavia, non è concluso. Il testo sarà ora esaminato dalla competente Commissione consiliare e successivamente approderà in Consiglio regionale. In queste sedi continueremo a offrire il nostro contributo con spirito costruttivo, auspicando che tutte le forze politiche partecipino al confronto nell’interesse esclusivo del sistema sanitario ligure e dei cittadini.
Valuteremo con attenzione ogni aspetto del provvedimento e, qualora ve ne fosse la necessità, proporremo ulteriori miglioramenti per rendere il Piano sempre più efficace e rispondente alle esigenze dei territori.“








