Prenderà il via a Bordighera la nuova edizione della rassegna “Fughe di Teatro… e di Umorismo”, che per la prima volta vede la firma di Utim S.r.l., con la direzione artistica affidata a Claudia Claudiano.

La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marzia Baldassarre e dall’assessorato alla Cultura di Giuseppe Trucchi, propone cinque appuntamenti tra commedia, memoria e ironia d’autore.

“Il fil rouge dell’edizione è l’uso magistrale della commedia e dell’ironia per esplorare la memoria in tutte le sue sfaccettature: quella personale e intima, quella di coppia e, infine, la grande memoria civile e collettiva. Cinque appuntamenti pensati per evadere dall’ovvietà, affidandosi alla forza evocativa della parola e del palcoscenico”, spiegano gli organizzatori.

Il calendario si aprirà domenica 6 dicembre 2026, alle ore 18, con lo show di Massimo Lopez, accompagnato dalla Jazz Company sotto la direzione musicale del M° Gabriele Comeglio e con Alessandro e Federico Campaiola.

Secondo appuntamento domenica 20 dicembre, sempre alle 18, con la commedia “L’illusione coniugale” di Éric Assous, interpretata da Rosita Celentano, Attilio Fontana e Stefano Artissunch, quest’ultimo anche regista dello spettacolo prodotto da Danila Celani Produzioni.

La programmazione proseguirà nel 2027. Sabato 9 gennaio, alle ore 21, sarà la volta di Gioele Dix con “Arrivato a questo punto”, produzione del CTB Centro Teatrale Bresciano con Giovit.

Domenica 24 gennaio, alle 18, Francesco Piccolo porterà in scena “Cosa sono le nuvole – Gli ultimi anni di Totò”, tratto dall’omonimo testo edito da Einaudi.

A chiudere la rassegna, venerdì 5 febbraio alle ore 21, sarà “La moglie fantasma” di David Tristram, prodotto da Nidodiragno Produzioni/CMC e Rara. Sul palco Maria Grazia Cucinotta, Pino Quartullo, Giorgio Verducci, Giorgio Centamore, Roberta Petrozzi e Alessandra Faiella.

La nuova stagione è stata presentata dall’amministrazione comunale come un’occasione per rafforzare il ruolo del teatro nella vita culturale cittadina.

Le parole del sindaco Marzia Baldassarre

“Credo che ogni volta che si presenta un cartellone teatrale non si stia semplicemente annunciando una serie di spettacoli, ma si stia offrendo alla comunità una nuova occasione per incontrarsi, emozionarsi, riflettere e condividere qualcosa di bello”, ha dichiarato il sindaco Marzia Baldassarre. “Il teatro ha una caratteristica straordinaria: riesce a farci sentire parte di una stessa storia, pur raccontando storie che appartengono a ciascuno di noi. In un tempo in cui siamo abituati a comunicare attraverso uno schermo, il teatro ci restituisce il valore della presenza, dell’ascolto e delle emozioni vissute insieme. E credo che proprio questo sia uno dei suoi messaggi più importanti”.

“Bordighera è una città che possiede una tradizione culturale e artistica di grande valore. Una città che, nel corso della sua storia, ha saputo attrarre artisti, scrittori e personalità del mondo della cultura, diventando un luogo di incontro tra sensibilità ed esperienze diverse. È un’identità che abbiamo il dovere di custodire, ma soprattutto di mantenere viva”, ha sottolineato Baldassarre.

“Come Amministrazione, vogliamo che la cultura non rappresenti soltanto un insieme di eventi, ma diventi sempre di più una presenza costante nella vita della città. Il Palazzo del Parco e il nostro Teatro Giancarlo Golzi devono essere luoghi vivi, capaci di accogliere proposte di qualità, ma anche di avvicinare nuovi spettatori, coinvolgere le famiglie e soprattutto incuriosire i giovan. Perché una città che investe nella cultura investe anche nella propria capacità di crescere, di dialogare e di immaginare il futuro.”

“È proprio con questo spirito che abbiamo sostenuto anche nuove occasioni di formazione teatrale, rivolte a bambini, ragazzi e adulti. Mi piace pensare a un percorso che unisca chi il teatro lo guarda a chi desidera imparare a farlo, perché il palcoscenico può essere anche una straordinaria scuola di vita: insegna a esprimersi, ad ascoltare gli altri, a superare le proprie timidezze e a lavorare insieme. Un altro aspetto che ritengo importante è il ruolo della cultura nella vitalità della nostra città durante tutto l’anno.”

“Bordighera non deve essere viva soltanto nei mesi estivi. Una stagione teatrale contribuisce a rendere più ricchi e interessanti anche l’autunno e l’inverno, offrendo occasioni di incontro ai residenti e motivi di attrazione per chi viene a visitarci”.

Dove trovare i biglietti

Tutti gli spettacoli si terranno al Teatro Giancarlo Golzi. La prevendita degli abbonamenti a turno fisso per i cinque appuntamenti prenderà il via in modalità prioritaria venerdì 30 ottobre, dalle ore 15.30, e proseguirà fino a domenica 15 novembre 2026. I singoli biglietti saranno invece acquistabili a partire da lunedì 16 novembre.

I canali di acquisto comprendono la piattaforma online Liveticket e il botteghino presso lo IAT – Ufficio Informazioni Turistiche di via Vittorio Emanuele II. Per gli acquisti in prevendita sarà inoltre possibile utilizzare le agevolazioni della Carta della cultura giovani e della Carta del merito.