La revoca del bando per la selezione del direttore generale di Gestioni Municipali apre la strada a una nuova procedura, dopo le verifiche tecniche e giuridiche che hanno evidenziato alcune criticità rispetto al regolamento interno della società. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, che condivide la scelta di rivedere il percorso per arrivare all’individuazione della figura dirigenziale.
Le parole di Cristiano Za Garibaldi
“Il mio commento è insito nel comunicato stampa che ha fatto uscire l’amministratore unico Antonino Germanotta. Credo che ci sia ben poco da aggiungere”, ha dichiarato il primo cittadino. Modificheranno questo regolamento interno che probabilmente, per un eccesso di zelo o per voler dare massima trasparenza a una selezione, ha portato a una procedura che invece, in base al regolamento, poteva essere svolta senza fare un bando”.
Secondo il sindaco, la scelta di procedere con una selezione pubblica ha generato alcune incongruenze rispetto alle disposizioni vigenti. “È giusto e opportuno, soprattutto per una società partecipata, riuscire a essere il più trasparenti possibile e quindi rimettere in discussione una decisione presa in precedenza, per poi arrivare con serenità alla selezione adeguata di un dirigente o di una figura comunque dirigenziale che possa rispondere alle esigenze”, ha aggiunto.
La revoca è stata disposta a seguito di approfondite verifiche tecniche e giuridiche, avviate anche in relazione alle criticità segnalate sull’avviso di selezione e al parere legale acquisito. Gli approfondimenti hanno fatto emergere un contrasto tra le modalità previste dal bando e il regolamento vigente della società per l’assunzione del personale dirigenziale.
In particolare, l’articolo 4, comma 8, del regolamento stabilisce che il reclutamento del personale appartenente all’area dirigenziale e dei quadri, considerata la natura fiduciaria del rapporto con la società, possa avvenire anche attraverso una procedura informale, previa definizione dei criteri di selezione e con l’invito ad almeno tre candidati, se disponibili in tale numero. La decisione, dunque, punta a ricondurre la procedura alle disposizioni interne, superando le incongruenze emerse e consentendo a Gestioni Municipali di individuare la figura dirigenziale attraverso un percorso coerente con il proprio regolamento.
















