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La pallapugno torna protagonista a San Lorenzo al Mare, riportando in piazza una disciplina che per generazioni ha rappresentato un elemento centrale della vita sportiva e sociale del territorio. L’appuntamento è fissato per il 7, 8, 14 e 15 novembre, con un programma che affiancherà i campioni della Serie A ad amatori, giovani, bambini e atlete, nel segno della tradizione e della valorizzazione dello sport locale.

Il torneo principale sarà intitolato a Renato Marvaldi, cittadino di San Lorenzo al Mare scomparso, e rappresenterà il momento centrale di una manifestazione pensata per restituire alla piazza il ruolo che aveva in passato, quando gli incontri di pallapugno richiamavano un pubblico numeroso.

“Oggi presentiamo una manifestazione che non è solo sportiva, ma è tradizione, è identità. Nella nostra piazza si sono svolti incontri epici con giocatori di Serie A, che hanno calcato questo spazio per partite seguitissime da tutta la popolazione, come testimoniano le fotografie presenti sulla nostra locandina”, spiega il sindaco Enzo Mazzarese. “Per noi questo evento riveste un’importanza che va oltre lo sport: ha un grande valore storico e culturale e rappresenta una riappropriazione di un’identità che appartiene al nostro territorio. La pallapugno è storia, non è solo uno sport. Per troppi anni questa piazza è rimasta chiusa e questa amministrazione ha voluto riaprirla con questo bellissimo evento, che vedrà contendersi il premio i migliori interpreti della disciplina”.

Per realizzare l’iniziativa è stato necessario un lavoro condiviso tra istituzioni e realtà associative. “C’è stato uno sforzo comune. Voglio ringraziare innanzitutto la Regione, che ci ha supportato attraverso gli assessori Marco Scajola e Luca Lombardi, Mariano Papone, che ha organizzato la manifestazione mettendo insieme i vari elementi, e le associazioni che ci hanno dato una mano, la Prodeo e la Pro Loco di San Lorenzo al Mare”, aggiunge il sindaco.

Il programma comprenderà, oltre al torneo principale, incontri dedicati agli amatori, alle donne e ai giovani, fino alla sfida che riunirà alcuni dei protagonisti più rappresentativi della pallapugno.

“Cerchiamo di far vivere la piazza come si viveva una volta, riportando il gioco della pallapugno nello spazio in cui si è sempre praticato negli anni passati”, racconta Mariano Papone, organizzatore dell’evento. “Abbiamo cercato di ampliare il torneo e coinvolgere anche gli amatori, per fare in modo che si torni a giocare proprio dalla base”.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà la partita dei campioni, con la partecipazione di Massimo Vacchetto, neocampione italiano, del suo avversario nella finale Marco Battaglino, di Roberto Corino, figura storica della disciplina, e di Grasso, vincitore del campionato di Serie B disputato in Liguria.

“Cerchiamo di far rivivere la piazza come la vivevano i nostri nonni e i nostri padri, quando si giocavano queste partite epiche. Per qualche ora, per qualche giorno, torneremo a respirare l’atmosfera di una volta. Chissà che questo non possa diventare anche un richiamo per qualche giovane”, prosegue Papone.

L’attenzione alle nuove generazioni sarà uno degli elementi centrali della manifestazione. È prevista una partita giovanile con i ragazzi della valle, protagonisti nei campionati disputati durante l’anno, mentre il programma riserverà spazio anche al torneo femminile, con una sfida tra gli Amici del Castello e la San Leonardo di Imperia. Non mancheranno gli incontri degli amatori e quelli dedicati ai più giovani, in un programma che punta a coinvolgere diverse fasce d’età e a favorire la diffusione della disciplina.

“Qui i giovani che giocano ci sono, non siamo fuori dalla pallapugno”, sottolinea Papone. “Faremo giocare gli amatori, i giovani, i ragazzi di 12, 13, 14 e 15 anni, le donne e infine i campioni della Serie A, i professionisti”.

L’organizzatore conclude ringraziando il Comune e la Pro Loco per il sostegno all’iniziativa: “Sono appassionato di questo gioco, di questo sport, e ancora di più quando si gioca in piazza, perché sono nato nelle piazze. Sono proprio contento che si possa tornare, anche solo per un attimo, a rivivere quei momenti del passato”.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Mazzarese e Papone. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.