Ha preso il via con una campagna di comunicazione congiunta Cultura Open Hub – Innovazione e turismo nei borghi, il progetto grazie al quale i comuni di Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi si sono aggiudicati il finanziamento di 2,56 i milioni di euro da investire sul territorio del Piano Nazionale Borghi, linea B, bando nazionale per progettualità legate alla rigenerazione culturale, sociale ed economica di borghi sotto i cinquemila abitanti, erogati dal Ministero della Cultura.

Grazie alla vittoria del bando Next Generation We – Competenze, strategie, sviluppo delle pubbliche amministrazioni di Fondazione Compagnia di San Paolo, da parte dei tre comuni, il progetto è integrato da un percorso di formazione sulla co-programmazione e la co-progettazione alla luce del nuovo codice del terzo settore; la formazione è in particolare rivolta al personale della Pubblica amministrazione.

Nell’ottica di coinvolgere i territori e le loro comunità, il progetto inaugura dunque già nel 2022 una serie di attività di avvicinamento a Cultura Open Hub tra cui incontri e confronti con gli abitanti di Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi, ma anche con gli stakeholder, per gestire nel modo migliore le opportunità di finanziamento rese disponibili dal Pnrr. Gli incontri saranno tenuti da Itinerari Paralleli, impresa sociale, con lo scopo di raccontare i contenuti specifici del progetto e raccontarne la visione d’insieme

Queste le date dei prossimi appuntamenti aperti a tutta la popolazione nei tre borghi:

  • venerdì 25 novembre: Diano Arentino, Centro sociale Andrea Testa di Diano Borello, h. 17.00-19.00
  • venerdì 25 novembre: Villa Faraldi, Centro culturale Fritz Røed h. 21.00-23.00
  • venerdì 2 dicembre: Cervo, Palazzo Viale h. 17.00-19.00

Cultura Open Hub include una serie di interventi mirati alla creazione di un sistema integrato di percorsi culturali, turistici, formativi e lavorativi che, insieme alle azioni progettuali, si protrarranno dal 2023 fino al 2026 e coinvolgeranno numerosi soggetti e realtà del territorio. Il progetto prevede una strategia complessa che guarda al futuro dei tre borghi in chiave non solo di promozione turistica ma di rigenerazione, con l’obiettivo di attivare un processo di sviluppo sostenibile. Con 14 linee di intervento che si svilupperanno in tre anni di attività e coinvolgeranno 32 partner, il progetto permetterà di integrare i servizi e l’offerta del territorio. Tra gli obiettivi c’è quello di costruire una community di utenti che potranno vivere Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi per interessi culturali, legati alla natura, al turismo, ma anche al lavoro e alla formazione. 

Il progetto prevede un ripensamento della dimensione abitativa in chiave di sviluppo di comunità e promozione socio culturale, per rendere il territorio sempre più attrattivo. Il tutto, con step di lavoro che vedranno la costruzione di infrastrutture immateriali, materiali e digitali.

Cultura Open Hub vuole fare dei borghi luoghi vivi e vissuti, avviando un ecosistema diffuso anche per attirare professionisti che possano venire a lavorare in remoto per periodi più o meno lunghi; studenti che possano costruire competenze a contatto con un clima culturale vitale; imprese che possano scegliere il territorio per attività formative; turisti in cerca di storia, cultura e natura. La costruzione di una filiera produttiva, che si esplicita nella collaborazione con numerose attività del territorio, servirà a cucire e rafforzare la presenza di energie nuove, a saldare le relazioni con istituzioni e imprese provenienti da fuori e, sul medio-lungo periodo, ad avere una proiezione di internazionalizzazione.

Con un approccio platform-based,il progetto permetterà un’integrazione dei servizi e dell’offerta del territorio e la costruzione di una community di utenti che sceglieranno i borghi per cultura, natura, turismo, lavoro, formazione.  È prevista la costituzione di uno o più soggetti giuridici per la gestione di alcuni aspetti come la promozione turistica, la valorizzazione culturale, la gestione di spazi e la realizzazione di eventi, nonché la realizzazione di una infrastruttura digitale per la gestione di tutti gli aspetti di offerta diffusa. Anche la promozione culturale dei borghi prevede una cornice unitaria, con un piano di valorizzazione culturale pluriennale. Parte del progetto saranno anche iniziative di formazione come residenze artistiche e accademie, e la realizzazione di una struttura temporanea diffusa che permetta di fornire alloggio a costi contenuti

L’obiettivo persegue le policy Europee dell’Agenda 2030 e del New European Bauhaus, adottare cioè una prospettiva strategica comune nella  promozione culturale dei borghi per favorire un modello di sviluppo del turismo, dell’occupazione e della comunità che sposi un’ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, puntando su sostenibilità, bellezza e inclusione. Spazio dunque a turismo sostenibile e lento, alla destagionalizzazione, per fare del territorio un riferimento per le attività culturali, favorendo la crescita di talenti e imprese culturali, ma anche promuovendo percorsi storici e naturalistici, e utilizzando quindi la cultura come leva per la cura del territorio e della comunità, nell’ideale consolidamento del legame tra paesaggio culturale e cittadini.

Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi sono tra i comuni liguri, secondi dopo Triora, ad aggiudicarsi l’importante cifra di 2.560.000 euro con il progetto Cultura Open Hub, il cui coordinamento e stesura sono stati realizzati insieme all’Impresa Sociale Itinerari Paralleli.