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Dopo l’annullamento per maltempo, Diano Arentino ripropone per domenica 14 giugno l’appuntamento con Trek&jazz, il festival musicale che unisce natura, territorio e buona musica con alcuni dei piĂč raffinati protagonisti della scena jazz italiana pronti a esibirsi immersi negli scenari unici del dianese.

Il concerto di domenica 14 giugno ha al centro tutta l’energia delle percussioni. Drums Unlimited – Percussion ‘n’ Voice Ăš un progetto artistico nato alcuni anni fa dalla collaborazione di cinque affermati musicisti nel cuore musicale e pulsante della Genova storica: Pia Perez Almeida (voce e piano) e Tony Meneses Villarpando, Mario Principato, Manuel Fadda e Marco Fadda (percussioni). Il gruppo offre un’esperienza sonora unica e originale, in cui il ritmo vivace e incalzante delle percussioni si intreccia armoniosamente con le melodie vocali dei classici del jazz, da Sarah Vaughan a Billie Holiday e del repertorio latino, da Elis Regina a Buena Vista Social Club, includendo anche altra musica folclorica cubana e portoricana, che sin dagli albori del jazz rappresenta una delle contaminazioni piĂč prolifiche della musica jazz afroamericana contemporanea. Il risultato Ăš un viaggio musicale ricco, coinvolgente e dinamico.  

L’appuntamento prevede una breve passeggiata, con partenza alle 16.00 dal campo sportivo e centro sociale Aldo Trucco di via 4 novembre. Si partirà in gruppo ma il percorso sarà ugualmente segnalato per chi vorrà muoversi autonomamente verso il luogo del concerto, la chiesa di San Carlo, dove il concerto avrà inizio alle 17.00. Il tragitto a piedi ù di bassa difficoltà, la percorrenza ù di circa 20/30 minuti. Sono consigliati abbigliamento e scarpe adeguate alla breve camminata.

La rassegna, organizzata dal Comune di Diano Arentino, vede la direzione artistica di Rosario Bonaccorso. “Dopo il fortunato esperimento del 2025, che ha portato tra i nostri sentieri centinaia di ascoltatori incuriositi, riproponiamo Trek&Jazz nel mese di maggio – spiega il sindaco di Diano Arentino, Paolo Sciandino – al centro di questa formula culturale e artistica manteniamo la nostra risorsa piĂč preziosa, cioĂš il paesaggio. La rete sentieristica che caratterizza l’area di Diano Arentino sta diventando una meta outdoor riconosciuta, valorizzata anche attraverso appuntamenti culturali come quelli legati al jazz”.