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Perinaldo custodisce un patrimonio storico e culturale di grande valore. Nell’attuale sede comunale si trova la biblioteca francescana, un’archivio storico che comprende volumi risalenti al Cinquecento, Seicento e Settecento. Si tratta di un patrimonio delicato, già recuperato dopo essere stato danneggiato dall’umidità, ma che richiede ancora tutela e competenze specifiche prima di poter essere pienamente consultato.

“La biblioteca non è ancora consultabile, dobbiamo renderla fruibile senza compromettere opere così antiche e preziose”, ha spiegato il sindaco di Perinaldo, Francesco Guglielmi.

Una testimonianza del passato

L’archivio conserva documenti capaci di raccontare non soltanto la storia religiosa, ma anche la vita quotidiana, le coltivazioni e l’economia del territorio nei secoli passati. Una fonte preziosa per ricostruire l’identità di Perinaldo, ma complessa da studiare a causa delle numerose abbreviazioni utilizzate dagli amanuensi e dagli estensori dei registri. Il Comune attende il confronto con la Soprintendenza, che dovrà esaminare i materiali e indicare le modalità più adatte per la loro conservazione, catalogazione e fruizione.

Sono volumi che si rovinano facilmente e bisogna fare molta attenzione. Però il fatto che le persone possano vederli, anche dietro una teca, sarebbe già molto importante”, sottolinea Guglielmi.

Il museo dedicato a Napoleone Bonaparte

A completare questo percorso dedicato alla memoria e alla cultura di Perinaldo sono il museo dedicato a Napoleone Bonaparte e quello dedicato a Gian Domenico Cassini. Due realtà che si affiancano all’archivio storico, contribuendo a restituire al borgo la profondità della sua storia. Secondo la tradizione, durante l’arrivo di Napoleone i frati avrebbero nascosto alcuni libri francescani, nel timore che potessero essere sottratti. I volumi furono poi ritrovati nel 1983.

La valorizzazione dell’archivio storico all’interno della sala consiliare rappresenta dunque un’occasione per riportare alla luce un patrimonio che conserva ancora numerosi elementi da conoscere e approfondire.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa al sindaco Guglielmi.