Dopo il bilancio positivo del ponte del 2 giugno, che ha confermato una buona partenza della stagione turistica in provincia di Imperia, Riviera Time è tornata a confrontarsi con Davide Trevia, presidente di Federalberghi della provincia di Imperia e del Golfo Dianese, per tracciare il punto sulla prima parte del mese di giugno e uno sguardo sull’estate 2026.
Le parole di Davide Trevia
“Il weekend successivo al ponte ha confermato il trend positivo, con buone presenze soprattutto nei territori di Sanremo, Bordighera e Ventimiglia grazie al richiamo del Gran Premio di Monaco 2026. Quest’anno la gara è stata posticipata e, sotto certi aspetti, è stato un vantaggio perché il weekend dopo il ponte normalmente tende ad essere un periodo un po’ più scarico. Nel Golfo Dianese, invece, a trainare gli arrivi è stato l’evento di Italia Beach Soccer, che ha portato sulla spiaggia di San Bartolomeo al Mare grandi campioni del calcio internazionale“, ha esordito ai nostri microfoni Davide Trevia.
A completare il quadro anche le tradizionali infiorate, che hanno coinvolto diversi comuni del territorio imperiese: tra le più suggestive il tappeto floreale di via Carducci a Imperia e quello realizzato a Diano Marina.
“Per luglio e agosto siamo abbastanza fiduciosi, ma aspetterei ancora un attimo per avere numeri più precisi”. Secondo il presidente di Federalberghi, però, la vera sfida resta quella di superare il concetto di una stagione concentrata esclusivamente nei mesi estivi. “Maggio non può più essere considerato semplicemente il mese che precede l’estate”, ha sottolineato Trevia. “È diventato un periodo centrale per prenotazioni e presenze e le nostre città devono essere pronte ad accogliere i visitatori già in questo periodo”.
La strategia, secondo Trevia, deve puntare sui mesi di spalla. “Dobbiamo concentrare le iniziative importanti su maggio e ottobre. Nei mesi estivi, giugno, luglio e agosto, i turisti arrivano comunque. Certamente vanno intrattenuti, ma è nei periodi più deboli che bisogna lavorare per allungare la stagione“.
L’appello del presidente di Federalberghi è rivolto alle amministrazioni, ma anche alle attività economiche del territorio. “Il turista che arriva a ottobre deve trovare una città viva e non una località che sta chiudendo la stagione. Serve la collaborazione di commercianti, ristoratori e gestori dei pubblici esercizi affinché mantengano aperte le attività più a lungo. Sono convinto che nel medio termine questa strategia porterà grandi risultati”.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Trevia.






