Il turismo volto, ma Sanremo conferma una sostanziale tenuta. A fare il punto sull’andamento dell’estate 2026 è Silvio Di Michele, presidente di Federalberghi Sanremo, che descrive un quadro in linea con quello dello scorso anno, pur evidenziando alcune trasformazioni ormai consolidate nelle modalità di viaggio dei turisti.
La principale novità riguarda la durata dei soggiorni: le vacanze sono sempre più brevi, con una maggiore tendenza alla prenotazione sotto data. Un comportamento che rende più complessa la programmazione per gli operatori del settore, ma che non sembra penalizzare le presenze turistiche della Città dei Fiori.
Alla domanda se ci fosse un aumento del cosiddetto turismo “mordi e fuggi”, il presidente di Federalberghi risponde: “La tendenza sicuramente è quella di accorciare i giorni di permanenza, una permanenza media che è molto bassa. Poi c’è ancora qualcuno che fa i suoi quindici giorni o la settimana, ma ci sono anche molte persone che stanno una notte e poi ripartono”.
Nonostante questa evoluzione del mercato, Di Michele invita a non leggere il fenomeno in chiave negativa: “Sia giugno che luglio, fino a questo momento, sono in linea con il 2025, che non era andato malaccio. Possiamo ritenerci soddisfatti di quello che abbiamo avuto”.
Per agosto il quadro è ancora in evoluzione, complici le numerose prenotazioni “last minute”, le prospettive per l’autunno sono decisamente incoraggianti: “Agosto è ancora tutto in divenire, come di consueto. Settembre si sta muovendo molto bene, ottobre anche, soprattutto grazie alle manifestazioni organizzate dall’assessorato al Turismo insieme al Tavolo del Turismo“.
Secondo Di Michele, i weekend continuano a registrare un’elevata affluenza, mentre durante la settimana resta disponibile qualche camera, una situazione che rientra comunque nella normalità: “Siamo positivi. I conti li faremo alla fine, ma per adesso siamo in linea con l’anno scorso e mi sembra che possa considerarsi una buona stagione”.
Aumento del turismo straniero
A trainare il comparto alberghiero è soprattutto il turismo internazionale, in linea con una tendenza registrata anche a livello nazionale. Secondo i dati Istat relativi al primo trimestre 2026, infatti, in Italia il calo del turismo interno è stato compensato dalla crescita degli arrivi dall’estero: i visitatori stranieri hanno rappresentato il 54,6% delle presenze complessive registrate. Gli stranieri hanno registrato una permanenza media di 3,53 notti, superiore a quella degli italiani, che è stata di 2,74 notti. Inoltre, la crescita delle presenze è stata più marcata negli esercizi extra-alberghieri, dove le presenze straniere sono aumentate del 21,5%, rispetto a un incremento del 6,5% per gli italiani. Negli alberghi, le presenze straniere sono cresciute del 7,5%, mentre quelle italiane sono rimaste sostanzialmente stabili (+0,2%). In sintesi, nel primo trimestre del 2026, il turismo italiano ha visto un incremento, ma è stato il turismo straniero a trainare la crescita, sia in termini di presenze che di permanenza media. Rispetto al 2025, la componente straniera ha avuto un impatto significativo, confermando il suo ruolo sempre più rilevante nel settore turistico italiano.
Sanremo sempre più internazionale
Il mare rappresenta il principale richiamo, ma non è l’unico elemento capace di attirare visitatori. Tra i punti di forza vengono indicati l’entroterra, la vicinanza con la Francia e le campagne promozionali realizzate nei mesi scorsi sui mercati esteri: “Stiamo raccogliendo i frutti delle campagne pubblicitarie fatte mesi fa. Abbiamo clientela da tutta Europa e proprio dai Paesi dove siamo andati a farci conoscere”, dichiara Di Michele. “D’estate il turismo straniero è ormai consolidato. L’italiano lo ritroviamo soprattutto ad agosto, mentre a giugno e luglio il turista straniero la fa da padrone”. Per Sanremo quindi il turismo nazionale esiste ancora, ma si manifesta maggiormente nel periodo meno frequentato.
Guardando ai prossimi mesi, si continua a lavorare in sinergia con il Comune attraverso il Tavolo del Turismo. “Collaboriamo molto bene con l’assessorato. Stiamo mettendo in piedi manifestazioni per l’autunno inoltrato e l’inverno. Non posso anticipare nulla, ma questo ci permetterebbe di allungare la stagione, e sarebbe tanta roba”, conclude Di Michele.
L’intervista completa a Silvio Di Michele nel video servizio a inzio articolo.







