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In occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, i Martedì Letterari del Casinò di Sanremo hanno ospitato una cerimonia dedicata che ha ripercorso i principali passaggi della storia del Paese, dalla monarchia fino alla nascita della Repubblica e dei valori di libertà. All’evento hanno preso parte l’amministrazione comunale, il corpo della Polizia locale, le rappresentanze degli Alpini e diverse autorità.

Gli ospiti di oggi, il prof. Alfonso Celotto e l’avv. Giulia Guerrini, hanno presentato il loro libro “Viva il Re! Viva la Repubblica!”, un’opera che ripercorre uno dei passaggi più significativi della storia nazionale attraverso le voci di chi quel giorno lo visse in prima persona.

“Il 2 giugno non è soltanto la storia delle istituzioni politiche, ma anche la storia della partecipazione della gente”, ha spiegato Celotto. “La popolazione era stanca della guerra e aveva una grande voglia di futuro. Alla fine il popolo, e soprattutto le donne, hanno scelto di cambiare”.

Le voci dei centenari: il referendum raccontato da chi c’era

Il cuore del libro è rappresentato dalle testimonianze di circa 150 centenari italiani, raccolte dagli autori per ricostruire l’atmosfera di quel giorno storico: “Ci hanno raccontato come erano vestiti, che tempo faceva, se c’era la fila al seggio e soprattutto come votarono e perché”, ha raccontato Guerrini. Un mosaico di ricordi che restituisce la dimensione umana del referendum istituzionale del 1946.

Tra i temi affrontati anche quello delle presunte contestazioni sul risultato elettorale. “Il vero nodo non riguardò schede rubate o brogli di massa”, ha spiegato l’autrice, “ma il ricorso presentato da alcuni professori dell’Università di Padova, secondo cui la Repubblica non avrebbe ottenuto la maggioranza assoluta considerando anche schede bianche e nulle”. Una questione che fu definitivamente risolta dalla Corte di Cassazione, che confermò la vittoria repubblicana: “Alla fine il re partì e dieci giorni dopo la Cassazione stabilì che la Repubblica aveva davvero vinto”, ha ricordato Guerrini.

Il ruolo decisivo delle donne

Uno degli aspetti più emozionanti emersi dalle testimonianze riguarda il primo voto delle donne italiane: “Ci hanno lasciato i racconti più appassionati”, ha sottolineato Guerrini. “Si ricordavano perfettamente come erano vestite, se si erano truccate e con chi erano andate a votare. Per molte di loro quel giorno rappresentò un autentico momento di emancipazione”.

Alcune testimonianze raccolte nel libro riportano frasi emblematiche come: “Ho votato Repubblica perché finalmente ero libera”, oppure, “pensavamo che anche noi potessimo arrivare a lavori e ruoli che fino a quel momento ci erano stati negati”.

L’appello ai giovani del sindaco Mager

Il sindaco di Sanremo Alessandro Mager durante il suo discorso, ha richiamato il celebre insegnamento di Piero Calamandrei sul valore della Costituzione e dell’impegno civico: “La Repubblica ha bisogno delle vostre idee, della vostra energia e della vostra capacità di guardare al futuro”, ha affermato rivolgendosi ai giovani. “Non siate spettatori, siate protagonisti”.

Ha concluso il primo cittadino: “La Repubblica non è un entità astratta, vive nelle idee e nel cuore di ciascuno di noi che custodiamo ogni giorno. Viva la Repubblica e viva l’Italiana!”

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete ad Alfonso Celotto, Giulia Guerrini e Alessandro Mager.