alessandro mager

A pochi giorni dall’incontro tenutosi a Palazzo Bellevue con il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il sindaco Alessandro Mager ha inviato una lettera allo stesso viceministro in riferimento alla posizione del Comune sulle modifiche apportate al progetto di completamento della variante Aurelia Bis nel tratto di ponente.

Nella missiva, redatta a seguito di un confronto con gli uffici tecnici comunali e con l’amministrazione, il sindaco evidenzia la criticità della la mancanza di svincoli intermedi nel lungo tratto che andrebbe dal quartiere del Borgo a Cava Cangiotti. Nell’ultimo incontro alla presenza del viceministro e dei tecnici ANAS era stata infatti prospettata una soluzione progettuale che, rispetto al progetto originario, vedrebbe l’eliminazione dei due svicoli Foce e via Padre Semeria.

Per l’amministrazione comunale questo rappresenterebbe un passo indietro per la piena efficacia dell’infrastruttura, per gli effetti sul piano viabilistico e per i risvolti in termini di sviluppi urbanistici futuri.

“Nel corso dell’ultimo incontro avuto con il viceministro Edoardo Rixi e con i tecnici dell’ANAS, era stato presentato il progetto in via di definizione, che rispetto a quello originario vedrebbe la cancellazione di due svincoli a ponente. Proprio in quella sede il viceministro aveva chiesto di far pervenire eventuali osservazioni a questa nuova soluzione. La nostra opinione è che la cancellazione dei due svincoli significherebbe un pesante depotenziamento dell’efficacia dell’infrastruttura stessa e un suo sottoutilizzo, che ne limiterebbe i benefici anche in termini viabilistici e di sviluppo urbanistico della città. Dopo decenni di attese e annunci, crediamo sia importante portare a definizione il progetto migliore possibile, per questo riteniamo che debba esserci almeno un altro svincolo intermedio tra quello del Borgo e l’uscita di Cava Cangiotti, meglio ancora se in prossimità dell’autostrada. Questo non vuol dire ripartire da zero, ma semplicemente ripristinare almeno uno dei due svincoli che numericamente erano presenti in tutte le soluzioni progettuali realizzate e prospettate originariamente da ANAS, tenendo presente che gran parte dei flussi veicolari in entrata e in uscita da Sanremo provengono proprio da ponente. Abbiamo quindi chiesto un tavolo tecnico al Ministero e all’ANAS, per addivenire alla migliore soluzione progettuale che nella zona prescelta possa minimizzare l’impatto ambientale e il disagio per i residenti, che sono sicuro sia anche nella loro stessa volontà”, ha dichiarato il sindaco Alessandro Mager.