Oggi l’ex sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito, ha incontrato la stampa per tracciare un bilancio del proprio mandato, a poco più di un mese dalle elezioni che designeranno il suo successore a maggio, a seguito della sfiducia ricevuta lo scorso dicembre da alcuni membri dell’ex consiglio comunale.
Il report realizzato dall’ex sindaco restituisce un quadro prevalentemente numerico, costruito sull’analisi degli indicatori economici e finanziari registrati dal Comune di Bordighera negli ultimi anni in un periodo compreso tra il 2018 e il 2025, nella quale evidenzia una crescita definita come strutturata, sostenuta da una strategia che ha integrato turismo, investimenti pubblici e sviluppo del territorio.
Nel dettaglio, i dati indicano un aumento del reddito imponibile complessivo dei cittadini pari al 25% tra il 2021 e il 2024, a fronte di una media nazionale che si attesta intorno al 14%. L’incremento è stato calcolato sulla base degli incassi dell’addizionale comunale, mantenuti proporzionali nel tempo grazie a un’aliquota sostanzialmente stabile. Il confronto con Imperia, utilizzato come termine di paragone, mostra una crescita inferiore del capoluogo, pari al 16,78% nello stesso periodo.
Parallelamente, si registra un aumento costante dei flussi turistici. Tra il 2023 e il 2025 gli arrivi sono cresciuti del 18,85% e le presenze del 13,22%, con un incremento degli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno superiore al 120% nel quinquennio 2021-2025.
Nel report di Ingenito viene anche evidenziata anche la crescita degli investimenti privati. Gli incassi degli oneri di urbanizzazione hanno registrato un aumento del 63% rispetto al quinquennio precedente, passando da una media annua di circa 752 mila euro (2016-2020) a oltre 1,2 milioni nel periodo 2021-2025. Questo andamento, secondo quanto riportato, riflette una maggiore fiducia degli operatori economici e un incremento dell’attività edilizia.
Sul fronte patrimoniale, i valori immobiliari hanno segnato un aumento medio del 9,1% negli ultimi anni. Contestualmente, l’amministrazione ha operato senza ricorrere a nuovo indebitamento, utilizzando risorse provenienti da oneri, contributi regionali e fondi PNRR. Il debito residuo dell’ente risulta progressivamente ridotto fino a circa 113 mila euro complessivi.
Nel quadro generale, viene sottolineato anche l’utilizzo integrale dell’avanzo di amministrazione previsto nell’ultima variazione di bilancio, destinato a opere pubbliche, sport e sociale, oltre a una gestione prudenziale delle entrate, con stime conservative finalizzate a garantire equilibrio finanziario.
“Un lavoro che dimostra con i dati quali sono stati gli incrementi che ci sono stati su Bordighera con il lavoro anche dell’amministrazione”, dice Ingenito durante l’appuntamento. “Era un lavoro opportuno, necessario, previsto anche per legge, una relazione che viene presentata alla Corte dei Conti. Gli uffici sono stati decisamente collaborativi, hanno tempestivamente fornito tutto ciò che troverete all’interno della relazione. Per me è un motivo di orgoglio perché alla fine si traccia un bilancio e questo bilancio si guarda sia sugli ultimi tre anni ma anche sul quinquennio precedente”.
Nel passaggio successivo, l’ex primo cittadino ha evidenziato i principali indicatori economici.
“Ho voluto far vedere e illustrare questi dati soprattutto per evidenziare quanto il comune negli ultimi quattro anni sia cresciuto in termini di reddito imponibile dei cittadini del 25%. Con una media nazionale decisamente inferiore che si attesta tra il 14 e il 15%. Ho voluto evidenziare il risultato delle presenze turistiche che sono cresciute negli ultimi quattro anni con una media del cinque percento, con incrementi dell’incasso della tassa di soggiorno che sono arrivati al cento venti percento rispetto al quinquennio precedente”, sottolinea.
Infine, lo sguardo è rivolto alle prospettive future della città di Bordighera e al confronto con le altre realtà amministrative, in particolare con Imperia.
“Nella stessa relazione ho inserito un auspicio”, afferma l’ex primo cittadino. “I candidati sindaco e soprattutto il sindaco che verrà eletto si dovrà necessariamente misurare con questi dati perché alle parole devono seguire i fatti e i numeri sono i soli elementi sui quali si può concretamente verificare se un programma si realizza o meno”.
Ingenito fa poi riferimento a nostra domanda anche agli eventi esterni che hanno condizionato, nel bene e nel male il suo mandato.
“L’evento pandemico è stato un grande sforzo di lavoro che ogni amministrazione ha portato avanti”, conclude. “Si possono fare riferimenti guardando i dati e i numeri. Il comune di Bordighera è cresciuto più di altri, ma questo è un riferimento necessario. Per me è un motivo di vanto e l’auspicio è che questi numeri possano essere la base su cui il nuovo sindaco si dovrà misurare”.
L’intervista completa a Ingenito nel video servizio a inizio articolo.







