Imperia in Bicicletta

Torna “Imperia in Bicicletta”, storica manifestazione cittadina giunta alla 35esima edizione, quest’anno organizzata in un clima di grande attesa per il Giro d’Italia, che vedrà Imperia protagonista come città di partenza di una tappa della corsa rosa.

La manifestazione ha preso il via da Calata Anselmi, sulla banchina di Porto Maurizio. Il percorso, che come sempre unirà Oneglia e Porto Maurizio attraversando le vie cittadine, raggiungerà Borgo Prino dove, dopo il raggruppamento dei partecipanti, il gruppo imboccherà la pista ciclabile della “Riviera dei Fiori” fino alla rotonda di via Trento. L’ultimo chilometro si svilupperà attraverso ponte Impero, via della Repubblica, piazza Dante e via Belgrano, per poi tornare nuovamente sul luogo di partenza.

A presentare l’iniziativa è stata l’assessore comunale allo Sport, Marcella Roggero. “Quest’anno il Giro d’Italia farà tappa a Imperia, che sarà città di partenza, e con gli amici del Pedale Imperiese abbiamo pensato di anticipare ‘Imperia in Bicicletta’ proprio aspettando questa importantissima tappa che partirà da qui”, ha spiegato. “Oltre alla tradizionale organizzazione, abbiamo aggiunto anche una parte sociale molto importante”.

L’evento infatti sarà legato anche a un’iniziativa di sensibilizzazione a sostegno delle cure palliative pediatriche domiciliari, grazie alla collaborazione con l’associazione “SorridiconPietro” Onlus.

“Voglio ringraziare il Comune di Imperia e il Pedale Imperiese per aver ospitato questa tappa del Giro d’Italia della terapia palliativa domiciliare in età pediatrica”, ha dichiarato Marco Murruzzu, medico e presidente dell’associazione. “Ci rifacciamo alla Fondazione Maruzza di Roma per assistere i bambini del territorio da 0 a 17 anni affetti da malattie inguaribili. Questa iniziativa nasce proprio con l’obiettivo di sensibilizzare su questi temi”.

Soddisfazione anche nelle parole di Anna Boriasco, coordinatrice e organizzatrice di “Imperia in Bicicletta”. “Siamo orgogliosi che questa edizione possa festeggiare anche il Giro d’Italia dei professionisti”, ha sottolineato.

Sul fronte delle adesioni, Boriasco ha evidenziato qualche difficoltà: “Le iscrizioni non sono numerose come gli altri anni perché ci sono tante comunioni in corso e forse questo ci penalizzerà un po’. Ma sarà comunque una bella occasione per festeggiare la bicicletta e il Giro d’Italia”.