A una settimana esatta dalla cerimonia di apertura delle Vele d’Epoca – Panerai Classic Yachts Challenge, la regata evento che tanto significa per Imperia e per la Liguria, è stata presentata nell’auditorium del museo del mare alla presenza di tanti giornalisti, istituzioni e ospiti. A fare gli onori di casa, il presidente di Assonautica Enrico Meini, affiancato dal Sindaco di Imperia, On. Claudio Scajola, che ha illustrato i punti cardinali dell’edizione 2018.

    Oltre 50 le imbarcazioni attese a Imperia, un autentico museo a vele spiegate, a rappresentare la storia e l’evoluzione della vela nel secolo scorso. Quasi 100 anni separano infatti le più anziane dalle più giovani, con lo scettro della più ‘anziana’ – un titolo di merito in questo genere di regate – allo splendido 18 metri Tigris, del 1899, seguito a breve distanza dal ‘piccolo’ Kelpie (20 metri) e Moonbeam of Fife (30 metri) entrambe Classe 1903. Tra queste, un po’ di tutto, con autentiche pietre miliari della storia dello yachting come Jalina, classe 1946 che è stata la vincitrice della prima edizione della Giraglia del 1953, piuttosto che il leggendario Moro di Venezia I (1976), Vistona (1937), Oiseau de Feu (1937) o alcuni dei pezzi più pregiati della Marina Militare come Artica II (1956), Corsaro II (1960) e Stella Polare (1965).

    Questa edizione di Vele d’Epoca presenta sensibili novità rispetto al passato – ha esordito Enrico Meini di Assonautica Imperia – Intanto dal punto di vista organizzativo, con un progetto mirato a integrarsi ancor più marcatamente con la città, attraverso un fitto programma di eventi collaterali. Il legame tra ‘le Vele’ e Imperia non può che crescere, ora che Assonautica può contare sul supporto di sponsor appassionati, intenzionati a elevare il tasso qualitativo di questo appuntamento di anno in anno. La sfida è lanciata, attendiamo con curiosità la risposta degli imperiesi, degli appassionati d’oltre confine e degli equipaggi, con cui condividere i pregi e i difetti, per crescere, di un appuntamento clou del calendario del circuito Panerai”.

    Come anticipato, le vele inizieranno ufficialmente il 5 settembre alle 17:30 con la cerimonia di apertura in Calata Anselmi e con il taglio del nastro coinciderà anche l’avvio degli eventi a terra che faranno da contraltare alle bellezze in acqua. Ogni sera sono previsti spettacoli musicali, itinerari gastronomici, show – cooking, concerti live, dj-set fino all’immancabile spettacolo pirotecnico del sabato sera.
    Tra i collaterali, anche un ricco programma di conferenze presso l’auditorium del museo navale. Gli argomenti di questo ciclo di conferenze toccheranno tematiche vicine a chi va per mare, con un focus particolare alla presentazione di un nuovo progetto sulla protezione solare della pelle, per andare poi su argomenti legati alla tutela e salvaguardia dell’ambiente marino.

    Ad arricchire ulteriormente l’agenda una serie di mostre, laboratori e attività collaterali per famiglie e appassionati. Prima fra tutte l’installazione fotografica ‘Il Vento della Vita’ di Settimio Benedusi, come pure i Laboratori per bambini a cura di Costa Balenae. Da non perdere poi le dimostrazioni operative dei Sommozzatori della Polizia di Stato e della Capitaneria di Porto di Imperia.
    Grazie anche al contributo del FAI e al Comitato SottoTina, nelle giornate di sabato e domenica, sarà possibile visitare in esclusiva Villa Faravelli e la Cupola del Duomo.

    Il fittissimo calendario di attività a terra e in mare dimostra la volontà delle istituzioni e della città nel valorizzare un evento e integrarlo perfettamente con il tessuto delle iniziative cittadine, avvicinando così due mondi solo apparentemente lontani.