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Una serata tra solidarietà, formazione e tradizione florovivaistica quella andata in scena ieri sera all’oratorio Don Bosco di Vallecrosia al Mare, dove il CNOS-FAP Salesiani ha ospitato una cena di beneficenzaI Fiori nel Piatto“, dedicata alla raccolta fondi per sostenere le attività didattiche del prossimo anno scolastico.

L’evento ha riunito istituzioni, associazioni di categoria, imprenditori del territorio e studenti dell’indirizzo alberghiero, protagonisti della preparazione e del servizio della serata.

L’iniziativa ha rappresentato anche un primo passo verso il ritorno della storica mostra florovivaistica cittadina, che tornerà a settembre dopo quasi quarant’anni dall’ultima edizione del 1986.

“Noi siamo questa sera qui intanto a celebrare l’Opera Salesiana e il suo centro di formazione professionale”, spiega Rosa Muratore, assessore all’educazione e alla scuola. “In modo particolare proprio l’indirizzo alberghiero che ha organizzato questa cena di beneficenza per raccolta fondi per quelle che saranno poi le attività didattiche che si svolgeranno il prossimo anno e attività che saranno anche in accordo con il Comune perché stiamo preparando per la seconda settimana di settembre un evento che torna finalmente a Vallecrosia dopo 40 anni dalla sua chiusura”.

L’assessore descrive poi l’evento, un classico del secondo dopoguerra dell’estremo ponente ligure, dal 1951 al 986.

“La mostra florovivaistica è stata la vetrina delle eccellenze florovivaistiche del nostro territorio. Oggi, a 40 anni di distanza, abbiamo la volontà di riportare il territorio del Ponente nuovamente all’attenzione, ricollocando questa manifestazione in una dimensione innovativa. Non più soltanto il fiore ornamentale degli anni Ottanta, ma l’innovazione legata al fiore e alle aziende che hanno avuto il coraggio di guardare al futuro”, prosegue l’assessore.

Nel corso della serata sono state valorizzate diverse realtà del territorio legate al mondo florovivaistico, enogastronomico e produttivo, dai fiori eduli alle cantine locali fino alle produzioni artigianali.

“I veri fiori di Vallecrosia sono i nostri ragazzi”, aggiunge Muratore. “Quelli dell’istituto salesiano che stanno crescendo e che porteranno il loro contributo a questa magnifica serata, ma anche i giovani che hanno avuto il coraggio di rilanciarsi nelle aziende di famiglia”

La cena è stata costruita attorno a un percorso gastronomico a tema marcatamente floreale. Lo chef stellato Antonio Buono ha curato l’entrée e l’aperitivo, mentre il resto del menù è stato realizzato dalla chef e docente del CNOS Valentina Lafiandra insieme agli studenti dell’istituto, utilizzando anche fiori eduli dell’azienda I Fiori di Castel d’Appio.

Ad accompagnare il pubblico nel percorso sensoriale è stato Claudio Porchia, che ha illustrato piatto dopo piatto le caratteristiche delle preparazioni.

“È stata una bellissima serata conviviale con tutta la comunità, erano presenti associazioni di categoria, rappresentanti del mondo agricolo, amministratori e persone provenienti anche dai comuni vicini”, commenta il sindaco Fabio Perri. “La partecipazione del CNOS con i suoi ragazzi e i suoi insegnanti ha contribuito a lanciare questa festa dei fiori con una cena conviviale davvero molto partecipata”.

“Oltre cinquanta ragazzi hanno partecipato alla serata, chi in sala e chi in cucina, preparando una cena bellissima e molto apprezzata. La presenza dello chef stellato Antonio Buono ha dato ulteriore valore e uno stimolo importante a questi giovani che si stanno formando nel mondo della ristorazione”, prosegue il primo cittadino.

Perri ha poi sottolineato il valore della collaborazione con il centro di formazione professionale: “Siamo orgogliosi di avere un istituto professionale di questo livello qui. Abbiamo voluto contribuire a questa iniziativa proprio per sostenere le loro attività formative. Questa serata vuole essere anche l’inizio di un percorso che culminerà a settembre con una grande manifestazione dedicata ai fiori e alla tradizione del nostro territorio”.

Infine il sindaco ha rivolto un ringraziamento particolare all’assessore Muratore: “Ha curato l’organizzazione insieme al CNOS con grande passione e sacrificio. Questo è un momento importante che la nostra amministrazione vuole offrire alla comunità e rappresenta un tassello significativo nel recupero della memoria e della tradizione florovivaistica della nostra città”.