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Il Bordighera Book Festival continua a conquistare il pubblico. Alla tredicesima edizione della rassegna ha partecipato anche Simone Tempia, già ospite lo scorso anno, tornato con entusiasmo nella nuova cornice dei Giardini Löwe. A descrivere la scena è stato proprio lo scrittore: “È un evento straordinario che continua a ripetersi. Ero già stato qui l’anno scorso e adesso siamo in questa nuova location straordinaria dei Giardini Lowe, che è bellissima. Oggettivamente si sta molto, molto bene e non vedo davvero l’ora di tornare anche nelle prossime edizioni”.

A Bordighera lo scrittore ha presentato Gran Galà con delitto, il suo primo romanzo. Una svolta rispetto ai racconti e ai dialoghi di vita pubblicati fino a oggi, con un ingresso deciso nel territorio del mistery: “È un giallo ambientato nell’Italia degli anni Sessanta. È un tuffo nel passato, anche perché è un giallo classico, classicissimo, nello stile di Agatha Christie” ha spiegato l’autore.

Il romanzo parte da una premessa intrigante. “Per tutti coloro che vogliono essere parte del Gran Galà con delitto, ricordatevi sempre: ci sono otto personaggi, quattro inviti, una villa isolata e uno di questi personaggi è immaginario. L’altro, beh, l’altro è un assassino” ha raccontato Tempia.

Lo scrittore ha salutato così i lettori e il pubblico del festival, con un invito semplice e perfetto per la stagione: “Buona lettura e buona fine d’estate”.