bordighera book festival

Oltre duemila persone hanno affollato ieri i Giardini Lowe per la prima giornata del Bordighera Book Festival, inaugurato alle 17 e subito entrato nel vivo con incontri, presentazioni e appuntamenti dedicati alla cultura. Una partenza da record per la tredicesima edizione della rassegna, che fino a domenica 30 agosto trasforma Bordighera in una grande vetrina dedicata al mondo del libro.

Il momento più atteso della serata è stato l’incontro con Paolo Mieli, arrivato a Bordighera per presentare in prima nazionale il suo nuovo libro, “Il grande inganno – Da Ercole alla Nato; quello che la storia non ci ha insegnato”. Lo storico e giornalista è stato accolto da una platea di circa 400 persone, che ha seguito l’incontro con grande attenzione.

A dialogare con Mieli è stato Alberto Guglielmi Manzoni, scrittore, saggista e presidente della fondazione culturale e benefica L’Uomo e il Pellicano. Un confronto dedicato alla storia, alla sua interpretazione e agli errori che, nel corso dei secoli, l’uomo sembra continuare a ripetere, prendendo spunto dal nuovo volume di Mieli.

La grande affluenza registrata nella prima giornata conferma le aspettative degli organizzatori per una manifestazione che, giunta alla sua tredicesima edizione, è organizzata da Espansione Eventi di Paola Savella in collaborazione con il Mondadori Bookstore di Bordighera, con il patrocinio della Città di Bordighera e della Regione Liguria.

Fino a domenica, dalle 17 alle 24, i Giardini Lowe ospiteranno case editrici provenienti da tutto il territorio nazionale, insieme a numerosi autori e protagonisti del mondo della cultura. Un programma particolarmente ricco che vedrà alternarsi, tra gli altri, Simone Tempia, Piergiorgio Odifreddi, Luca Bianchini, Paolo Mieli, Alice Basso, Lorenzo Beccati e Giuseppe Conte.

Quella del 2026 è anche un’edizione caratterizzata da diverse novità, a partire proprio dalla nuova location. La scelta dei Giardini Lowe è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marzia Baldassarre, che ha definito il trasferimento «una svolta importante», condivisa con gli organizzatori e inserita nel progetto di innalzamento del livello qualitativo degli eventi promossi dalla nuova amministrazione.

Tra gli appuntamenti più originali figura il Poetry Slam, che per la prima volta approda ai Giardini Lowe e diventa una tappa ufficiale del Campionato LIPS 2026/2027 della Lega Italiana Poetry Slam, organizzata dal collettivo Sanremo Slam. Sei poeti e poetesse si sfideranno in due manches, presentando testi originali e performance dal vivo. A decretare il vincitore sarà una giuria popolare composta da cinque persone, scelte a rotazione tra il pubblico.

Il programma prosegue oggi con, tra gli altri, Alice Basso e Orso Tosco, mentre sabato 29 agosto sarà la volta di Lorenzo Beccati e Giuseppe Conte. Proprio l’appuntamento con Conte avrà una formula particolare: la presentazione sarà accompagnata dalle letture dell’attrice Loredana De Flaviis e dalla musica del maestro Marco Balbo, in un intreccio tra letteratura, teatro e musica.

La giornata conclusiva, domenica 30 agosto, vedrà invece protagonisti Giulio Geluardi, Simone Tempia e Laura Guglielmi, completando un calendario pensato per mettere a confronto autori, generi e percorsi culturali differenti.

Accanto ai libri, l’edizione 2026 punta anche sulla convivialità con l’Aperibook, una delle novità del festival. Le case editrici rilasciano un buono che il pubblico può utilizzare ai Giardini Lowe per scegliere tra birra, bevanda o cocktail, accompagnando così la permanenza alla manifestazione anche al termine degli incontri con gli autori.

A completare l’offerta è lo street food, con aperitivi, cocktail a base di gin, birra, specialità di pesce come frittura e polpo e hamburger. E dalle 22.30, ogni sera, spazio anche alla musica.