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Quali sono le prospettive, in chiave futura, delle strutture scolastiche nel ponente della provincia di Imperia. E’ stato questo l’argomento all’ordine del giorno nella riunione che si è svolta stamattina in Comune a Sanremo, alla quale hanno partecipato in presenza il presidente della Provincia Domenico Abbo, gli assessori regionali Marco Scajola e Gianni Berrino, il consigliere regionale Enrico Ioculano, il sindaco di Taggia Mario Conio e di Sanremo Alberto Biancheri, e due assessori matuziani Costanza Pireri e Massimo Donzella. L’incontro è stato promosso dal Gruppo Cultura Politica della Federazione Operaia sanremese.

“Abbiamo parlato del futuro dei plessi scolastici alternativi a quelli esistenti nelle zone limitrofe di Sanremo e Taggia – dice Berrino – eventuali nuove strutture, dove posizionarle. Nel mio ruolo di assessore regionale ai Trasporti ho chiarito che se si progettano nuovi plessi è necessario programmare per tempo nuovi mezzi o nuove corse per trasportare gli studenti. Ancor di più se come pare questi nuovi poli verranno creati al di fuori del centro abitato. Ringrazio Federazione Operaia che ha ‘provocato’ questa discussione”.

“Il progetto è nobile e ringrazio la Federazione Operaia di aver stimolato il confronto – dice Enrico Ioculano Consigliere regionale ventimigliese – ed è stato utile mettere insieme tutti i soggetti istituzionali per progettare un discorso. I tempi sono stretti, adesso bisogna valutare quali possono essere le soluzioni migliori e avviare subito la progettazione: tempistiche da rispettare e soldi da investire sono la base”.

Mario Conio sindaco di Taggia: “Riunione decisamente positiva, è sotto gli occhi di tutti che sia indispensabile pensare al futuro delle strutture scolastiche, i problemi degli ultimi anni ci mettono di fronte alla necessità di intraprendere un percorso che porti ad un obiettivo preciso. Mi ha fatto piacere vedere l’unità di intenti come suggerito da Federazione Operaia e che coincide con quanto suggerito dal comune di Taggia”.

“E’ nostra intenzione – ufficializza Conio – inserire nell’area delle ex Caserme Revelli un nuovo Istituto Alberghiero. Il nostro Alberghiero è un’eccellenza dell’intera provincia, due anni fa ha vinto il premio come miglior ‘alberghiero’ d’Italia, garantisce un posto di lavoro e offre ricadute qualitative al territorio. Senza indugi mettiamo a disposizione un’intera area e proseguiamo l’iter avviato con la Provincia con lo scopo di creare una nuova scuola nelle ex Caserme Revelli”.

“Dobbiamo guardare avanti, oltre il Covid e la didattica a distanza – dice Domenico Abbo presidente provinciale – accogliamo l’idea di creare plessi scolastici unici dove poter riunire tanti studenti in modo da creare una ‘cittadella dell’istruzione’. Bisogna pensare a tutti gli aspetti che ciò comporta, a partire dai trasporti, ma far confluire tanti giovani può dare l’idea di un campus senza la possibilità di pernottare. E’ un progetto ambizioso, oggi gettiamo le basi e tutti dovranno iniziare a fare la loro parte. Si ipotizzano quattro o cinque anni per realizzare il progetto, non sarò più presidente della Provincia dato che sono in scadenza di mandato nel prossimo autunno e non mi posso più ricandidare”.

Intercettiamo infine l’assessore sanremese Massimo Donzella: “Gli investimenti più belli sono quelli a favore dei giovani e oggi un tavolo importante ha iniziato a programmare il futuro per loro. Sanremo è già partita con il polo in Valle Armea, in futuro toccherà a Pian di Poma dalla parte opposta per avere così due poli scolastici con strutture sportive moderne strettamente collegate”.

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