Il consiglio comunale di oggi quale prima pratica ha affrontato la modifica della convenzione per lo svolgimento in forma associata di specifici servizi tecnico-amministrativi tra Provincia e Comune di Imperia. La pratica in particolare riguarda la “divisione” dell’addetto stampa fra Provincia e Comune.
Maurizio Tagliano, addetto stampa, dipendente della Provincia, sarĂ infatti destinato in parte a lavorare anche per palazzo civico. Critiche sono state sollevate da parte dei consiglieri di opposizione Daniela Bozzano (PD), Luciano Zarbano (Imperia senza padroni) e Lucio Sardi (Alleanza Verdi Sinistra). Il sindaco ha replicato che il Comune rimborsa il 30% dello stipendio dell’addetto stampa alla Provincia.
“Se non avessimo fatto questo”, ha spiegato Scajola, “avremmo assunto un addetto stampa a tempo pieno, con costi maggiori”.
Per Sardi si tratta di “uno spostamento a piacere di chi amministra di addetti alla comunicazione, che evidentemente ha aspetti piĂč politici che istituzionali”.
Daniela Bozzano ha annunciato che il Pd lascia liberi i propri consiglieri di votare come meglio credono. “Non c’Ăš nulla di personale nei confronti dell’addetto stampa”, ha spiegato la Bozzano, “ma eventuali voti contrari saranno per come Ăš stata presentata questa pratica”.
Zarbano sottolinea: “Stiamo approvando un rapporto convenzionale di durata triennale, salvo recesso, senza conoscere lâesborso complessivo massimo. La domanda da porre Ăš altrettanto semplice: quale beneficio concreto riceve il Comune in cambio di questo maggiore costo? Negli atti non troviamo una risposta. Non Ăš presentato alcun confronto tra il servizio attuale e quello proposto. Non sono indicati il carico di lavoro e i risultati attesi. Non viene spiegato perchĂ© 12 ore settimanali siano sufficienti. Non viene dimostrato che il nuovo assetto garantisca un servizio migliore per i cittadini”.
Dalla maggioranza Luca Volpe di Avanti ha invece espresso soddisfazione, annunciando il voto favorevole della maggioranza.








