Si ù concluso nelle scorse settimane l’iter amministrativo che porterà all’avvio dei lavori per la riqualificazione dell’area dell’ex stazione ferroviaria, nel cuore di Arma di Taggia.

“Abbiamo deciso di aprire il cantiere nel mese di settembre”, spiega il sindaco Mario Conio. “È stata una scelta sofferta, ma responsabile: iniziare durante l’estate avrebbe potuto creare importanti disagi proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica. Dopo tanti anni di attesa, qualche settimana in piĂč ci permetterĂ  di partire nelle condizioni migliori. L’emozione Ăš grande e non vediamo l’ora di cominciare”.

I lavori, attesi da oltre quindici anni, prenderanno il via nei primi giorni di settembre e trasformeranno completamente una delle aree piĂč strategiche del centro cittadino. Il progetto prevede la realizzazione di un grande parco urbano con giochi per bambini, una nuova piazza pubblica con spazi dedicati al relax, un piccolo anfiteatro destinato a diventare luogo di incontro e sede di eventi, il ricongiungimento della pista ciclopedonale, un camminamento alberato e nuove strutture per lo sport all’aperto.

Grande attenzione sarĂ  data al verde pubblico con nuove piantumazioni e aiuole.

“Parliamo di un investimento di circa 3,9 milioni di euro e di un’opera capace di ridisegnare il volto di Arma”, prosegue il primo cittadino. “Dove per troppo tempo abbiamo visto un cantiere abbandonato e una ferita aperta nel tessuto urbano, nasceranno una piazza, un parco e nuovi spazi da vivere e condividere. Restituiremo finalmente quest’area alla comunità, trasformando un simbolo di immobilismo in un luogo di bellezza, incontro e futuro. Quello che per molti anni ù sembrato soltanto un sogno sta per diventare realtà: un volano socio-economico e turistico per la nostra cittadina”.

La prima fase dell’intervento interesserà la realizzazione del parco urbano. Per consentire l’esecuzione dei lavori sarà quindi necessario chiudere il parcheggio provvisorio in terra battuta adiacente all’ex cantiere Park 24.

“Contestualmente all’avvio dei lavori”, precisa Conio, “l’Ufficio Tecnico procederà alla pubblicazione della gara per il completamento del primo piano interrato del parcheggio. La procedura sarà conclusa entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di avviare il relativo cantiere nel 2027”.

Il nuovo parcheggio metterà a disposizione 170 posti auto a rotazione e circa 30 box privati. Nei prossimi mesi sarà inoltre pubblicata una manifestazione d’interesse per la formazione degli elenchi relativi alla concessione dei box. Ne sarà data ampia comunicazione non appena sarà tutto predisposto.

“È l’opera piĂč ambiziosa e importante affrontata dal nostro Comune nella storia recente”, sottolinea il primo cittadino. “Siamo consapevoli dei ritardi rispetto al cronoprogramma iniziale, ma davanti a un intervento di questa portata non possiamo permetterci leggerezze. Le difficoltĂ  tecniche, burocratiche e amministrative sono state numerose e ogni passaggio ha richiesto attenzione, competenza e responsabilitĂ . Crediamo sia stato piĂč producente attendere qualche mese in piĂč, pur di costruire una soluzione definitiva. Arma ha giĂ  aspettato troppo e ha giĂ  sofferto dei fallimenti del passato: questa volta dobbiamo restituirle un’opera completa, bella e destinata a durare”.

La complessa vicenda dell’incompiuta affonda le proprie radici nel 2007, con l’avvio dell’operazione per la realizzazione del parcheggio Millennium, e nel 2008, quando partirono i lavori. La situazione precipitĂČ definitivamente nel 2011 con la crisi e il fallimento delle societĂ  coinvolte, l’interruzione del cantiere e l’avvio delle indagini della Guardia di Finanza.

Durante il primo mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Mario Conio, iniziato nel 2017, ù stato possibile districare una vicenda giudiziaria, burocratica e amministrativa estremamente complessa, fino all’acquisizione dell’area da parte del Comune nel 2022, resa possibile anche grazie al prezioso contributo economico di Regione Liguria.

Tra il 2024 e il 2025 ù stato quindi realizzato il primo lotto, con la bonifica, il consolidamento e la messa in sicurezza dell’intera struttura: un intervento indispensabile e propedeutico al secondo lotto, quello che da settembre darà finalmente un nuovo volto all’intera area.