vallecrosia

Era il 1986 quando la città ospitava la sua storica mostra dei fiori. Oggi, a distanza di quattro decenni, quella tradizione torna a vivere con una nuova veste e con una precisa ambizione: non limitarsi a ricordare il passato, ma costruire il futuro di una manifestazione destinata a crescere nel tempo.

Nasce così “Vallecrosia in Fiore – Fiori, piante, natura e benessere”, in programma venerdì 11 e sabato 12 settembre nei suggestivi Giardini della Casa Valdese di Vallecrosia al Mare.

Una ripartenza che l’amministrazione comunale ha scelto di definire “Edizione Zero”. Un nome volutamente simbolico: il primo passo di un progetto che vuole riportare Vallecrosia al Mare al centro dell’attenzione attraverso una manifestazione capace di unire tradizione, territorio, natura, cultura, benessere e partecipazione.

L’iniziativa nasce da un importante lavoro organizzativo dell’assessore alla Cultura Rosella Muratore, che ha seguito con particolare impegno la costruzione dell’evento, realizzato in sinergia con il Comune di Vallecrosia al Mare, l’assessorato alla Cultura e il CIV, coinvolgendo associazioni, professionisti, aziende e realtà del territorio.

“Vogliamo far riemergere una pagina importante della storia della nostra città”, spiega il sindaco Fabio Perri. “La mostra dei fiori del 1986 è rimasta nella memoria di tanti cittadini e abbiamo ritenuto che fosse arrivato il momento di riportare in vita quello spirito. Non vogliamo fare una semplice operazione nostalgia: vogliamo piantare un nuovo seme e farlo crescere negli anni”.

Il programma è pensato per coinvolgere adulti, famiglie e bambini, con appuntamenti che spaziano dalla botanica al benessere, dalla gastronomia alla creatività.

L’inaugurazione è fissata per venerdì 11 settembre alle ore 16.30, con il taglio del nastro nei Giardini della Casa Valdese.

A seguire Luca Brancato di Dulcis in Fundu presenterà il “Panis in fiore”, dopodiché il dottor Alessandro Goso accompagnerà il pubblico alla scoperta degli oli essenziali, affrontando il rapporto tra fiori, natura e benessere.

Si concluderà con Fabrizio Zagni dell’Ape Nera con “Dalla cera alla luce”, progetto di solidarietà che vede impegnati i ragazzi della Spes in un laboratorio di recupero della cera d’api.

La prima giornata si chiuderà con un aperitivo e musica dal vivo con voce e strumento curati dall’Associazione culturale Venti d’Arte, con la parte di somministrazione affidata a Geppy’s Bistrot.

Sabato 12 settembre sarà invece dedicato in modo particolare al benessere, alle famiglie e alla scoperta del mondo naturale.

Si partirà la mattina:
alle 9.30 con una sessione di yoga e meditazione a cura del maestro Walter Ruta,
alle 11.00 dalla colazione e dal Fit Brunch di Geppy’s Bistrot.

Nel pomeriggio,
dalle 15.30 alle 17.00, spazio ai bambini con i laboratori creativi curati da Atelier Marlé ed Esperienze Naturali Lab. Due i workshop previsti:
alle 15.30 “Stampa botanica”
alle 17.00 “Il giardino dei colori”,
entrambi con 15 posti disponibili. Il costo è di 15 euro per laboratorio, merenda inclusa, con biglietti acquistabili presso Foto Carlo a Vallecrosia al Mare.

Alle 16.00, con “Chiacchiere in giardino”, il botanico Marco Alberti affronterà il tema della gestione del verde pubblico.

Alle 16.30 sarà il momento della merenda dedicata ai bambini.

Alle 18.00 la natura incontrerà la cucina con lo show cooking dello chef Giacomo Bordonali, realizzato in collaborazione con Ilaria Positano dell’azienda I Fiori di Castel d’Appio.

La manifestazione si concluderà alle 19.00 con l’aperitivo a cura di Geppy’s Bistrot.

Durante le due giornate sarà inoltre possibile conoscere da vicino alcune delle realtà che quotidianamente contribuiscono a valorizzare il territorio, attraverso l’iniziativa “Incontra chi fa fiorire il territorio”, con la partecipazione di Marco Bolognesi, Cloris e dell’Azienda Agricola Rosmarino Radici.

Per gli adulti è previsto inoltre un percorso dedicato allo yoga e meditazione, colazione e brunch, al costo di 35 euro a persona, con una disponibilità di 40 posti.

“Abbiamo scelto volutamente il nome Edizione Zero”, aggiunge l’assessore alla Cultura Rosella Muratore, “perché questa non vuole essere una conclusione, ma l’inizio di un percorso. Abbiamo lavorato affinché Vallecrosia al Mare possa riappropriarsi di una tradizione che le appartiene e trasformarla in qualcosa di nuovo, contemporaneo e capace di coinvolgere sempre più persone”.

Particolarmente significativo anche il recupero del logo originale della storica mostra del 1986, grazie alla disponibilità di chi ne detiene i diritti.

Un dettaglio che assume un forte valore simbolico: il logo di quarant’anni fa torna a identificare una manifestazione che guarda al futuro.

“Il passato ci ha lasciato un patrimonio di tradizioni, il nostro compito è avere il coraggio di farle rinascere”, conclude il sindaco Perri. “Vallecrosia al Mare vuole tornare a essere protagonista anche attraverso iniziative che sappiano raccontare la propria identità. Vallecrosia in Fiore è il primo passo. Questa è l’edizione zero, ma l’obiettivo è che negli anni possa diventare un appuntamento sempre più importante, capace di richiamare pubblico, appassionati e operatori anche da fuori città”.

Dopo quarant’anni, dunque, Vallecrosia al Mare torna a fiorire. E questa volta il fiore non guarda soltanto al passato: è il primo germoglio di una nuova tradizione.

Si ringraziano inoltre tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento partendo dai vivai: Iris Garden, Laiolo, Pisano, Anfosso, Maglio, Desert Style, Maccario e Sasso Paola e dagli sponsor: Famiglia Masala, Polimeni, I Fiori di Castel d’Appio, Villa Vento Largo, Rist. La Balena Bianca, Tenuta a Trincea Le Colline del Roccese di Masala, Laiolo, Gelateria Dolce Brezza e Geppy’s Bistrot.