Sono nate tra spray, colori e pubblico in strada e ora sono pronte a lasciare Bordighera per entrare nelle collezioni private. Le opere realizzate dal vivo il 26 agosto scorso in corso Italia durante “Writers” saranno protagoniste di unâasta, trasformando la performance di street art in unâoccasione per aggiudicarsi lavori unici, realizzati direttamente dagli artisti e ispirati al legame tra Claude Monet e la CittĂ delle Palme.
Unâasta che porta dunque sul mercato una particolare rilettura contemporanea di Bordighera: Monet, la regina Margherita, SantâAmpelio, le palme e i paesaggi della Riviera vengono reinterpretati attraverso spray, lettering, pop art, geometrie e linguaggi della cultura urbana.
Tra gli artisti coinvolti câĂš Praline Cosmiche, con unâopera costruita sulla sovrapposizione di linguaggi grafici differenti, dove linee, texture, geometrie e figure si incontrano dando vita a un vero e proprio “alfabeto visivo”. Il lavoro diventa cosĂŹ un ponte tra il 1884, anno del soggiorno di Monet sulla Riviera ligure, e lâarte urbana contemporanea. Scratch e Scarface reinterpretano la figura del pittore francese attraverso lâuso dello spray, sostituendo i tratti dellâImpressionismo con contorni netti e colori ispirati a “Impressione, levar del sole”.
Tra i protagonisti anche il writer ventimigliese Abbondio27, attivo dal 2005 e da sempre affascinato dalla geometria e dalle lettere tridimensionali. Un percorso iniziato seguendo le orme del fratello maggiore e proseguito con la partecipazione a eventi di rilievo nazionale e collaborazioni con diversi Comuni per la riqualificazione urbana.
Lâartista PIXEL ha invece scelto di rendere omaggio a Monet attraverso una rilettura in chiave pop-art e urbana delle celebri “Ninfee”, il monumentale ciclo di circa 250 dipinti realizzato dal maestro francese negli ultimi trentâanni della sua vita e considerato una delle massime espressioni dellâImpressionismo.
Un omaggio a Bordighera e a uno dei suoi luoghi simbolo Ăš quello realizzato da Maurizio Taggiasco, in arte JORI. Writer dal 1999, autore di murales realizzati in Italia e in numerosi Paesi del mondo, JORI ha scelto di raffigurare la chiesa di SantâAmpelio, affascinato dalla sua storia e dalla particolare atmosfera del sito. Una scelta che guarda anche a Monet e alla sua permanenza in cittĂ : “Sono sicuro che durante il suo soggiorno a Bordighera, Claude Monet ne sia rimasto incuriosito”.
Il tema delle palme, elemento identitario della cittĂ , Ăš invece al centro dellâopera di Elisabetta Colombo, in arte GIOIA, attiva da oltre dieci anni nel campo della rigenerazione urbana e delle produzioni editoriali indipendenti. Dal 2016 collabora con JORI nella realizzazione di opere murali in Italia e allâestero. Per “Writers” ha scelto la Phoenix dactylifera, richiamando la tradizione secondo cui i semi di dattero sarebbero stati portati nel Ponente da SantâAmpelio e il ruolo che le palme ebbero nellâimmaginario di Monet e della regina Margherita. Non a caso Bordighera Ăš conosciuta come la “Regina delle Palme”.
Claudio Squillace ha proposto una libera interpretazione di “Ville Ă Bordighera”, opera di Monet oggi conservata al MusĂ©e dâOrsay di Parigi, utilizzando lo spray acrilico per trasferire nel linguaggio della street art uno dei dipinti piĂč legati alla cittĂ .
Tra gli artisti anche Alessandro Palladino, in arte Art Graf, nato artisticamente nel writing e attivo con gli spray dal 2000. La sua ricerca unisce graffiti writing tradizionale, decorazione murale, visual design e performance dal vivo. Le sue opere spaziano dal lettering ai grandi murales figurativi, con una particolare attenzione alla tridimensionalitĂ , ai contrasti cromatici e agli effetti di luce e ombra.
Mister.frenki, artista urbano e writer attivo dal 2000, appartiene alla generazione che ha accompagnato lâevoluzione dei graffiti da fenomeno underground a forma dâarte riconosciuta. Il suo linguaggio Ăš caratterizzato da lettere tridimensionali, profonditĂ , volume e vivaci accostamenti cromatici. Per Bordighera ha realizzato una rappresentazione in chiave contemporanea di una parete della camera della regina Margherita di Savoia, trasformando un riferimento storico in una composizione urbana.
Chiude il percorso Carlo Fabrizio Baiardi, in arte Mering, artista urbano astratto e graphic designer, il cui percorso nel graffiti writing Ăš iniziato nel 1996. La sua esperienza nel design si Ăš intrecciata negli anni con una ricerca pittorica personale, sviluppata anche su tela e attraverso collaborazioni con gallerie ed eventi in Italia e allâestero.
A Bordighera Mering ha realizzato “Impressione Urbana”, unâopera costruita sulla sovrapposizione di immagini, segni ed epoche. Tre le sezioni che la compongono: una parte tipografica, con il nome di Monet e lâanno 1884, ispirata ai manifesti strappati delle cittĂ ; una seconda sezione in cui la parola “Monet” viene reinterpretata attraverso il graffiti writing, con lettere sovrapposte e cancellate e una palette cromatica ispirata alle opere del pittore; infine, un omaggio a “Impressione, levar del sole”, del quale viene riprodotta una porzione sulla quale si innestano gli altri elementi della composizione.
Dalla strada allâasta, dunque, le opere di “Writers” diventano testimonianza concreta di un incontro tra due mondi apparentemente lontani: lâImpressionismo di Monet e la cultura urbana contemporanea. Un dialogo fatto di colori, segni e contaminazioni, nato a Bordighera e ora destinato a entrare nelle collezioni di chi vorrĂ portarsi a casa un frammento originale di questa particolare rilettura della cittĂ e della sua storia.







