Quasi 2 milioni di euro per riqualificare il campo comunale di atletica “A. Lagorio” in località Borgo Prino. Il Comune di Imperia ha predisposto un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica da 1.975.000 euro complessivi, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità dell’impianto, le prestazioni sportive, l’accessibilità e l’efficienza energetica.

L’intervento interesserà l’intero complesso sportivo, senza prevedere nuovo consumo di suolo esterno, e sarà articolato in due lotti funzionali autonomi, ciascuno con una durata prevista di 180 giorni.

Il primo lotto ha un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, di cui 1.076.054,57 euro per lavori. L’intervento principale riguarderà il rifacimento del manto della pista, che si estende per circa 7.300 metri quadrati. È prevista la pulizia del supporto esistente, la posa di un telo prefabbricato in gomma SBR dello spessore di 12 millimetri e la successiva applicazione di uno strato di elastomero spruzzato in EPDM e poliuretano, con caratteristiche conformi agli standard World Athletics e FIDAL.

Saranno inoltre rinforzate le zone maggiormente sottoposte a sollecitazioni, come partenze, pedane per i salti e aree per i lanci, mentre al termine dei lavori verrà realizzata la nuova segnaletica della pista.

Sempre nel primo lotto è prevista la costruzione di una nuova pensilina sulla tribuna di Ponente, in corrispondenza della zona del traguardo. La struttura sarà realizzata in acciaio, con specifiche protezioni per l’ambiente marino, e poggerà su fondazioni in calcestruzzo armato. La copertura sarà costituita da una membrana tessile traslucida, con una conformazione a ventaglio, destinata a proteggere la zona di maggiore affluenza del pubblico.

Un altro intervento riguarderà l’illuminazione dell’impianto. Il progetto prevede il relamping con 74 nuovi proiettori LED: 64 saranno installati sulle quattro torri faro e altri 10 sull’americana collocata in corrispondenza del traguardo. L’obiettivo è garantire un illuminamento medio mantenuto di 500 lux sul campo e arrivare a 1.500 lux nella zona della linea d’arrivo e del fotofinish.

La posa del nuovo manto della pista sarà eseguita dopo il completamento della pensilina e degli interventi di relamping.

Il secondo lotto, per un valore complessivo di 475.000 euro, di cui 370.628,93 euro per lavori, interesserà invece l’area di ingresso e la tribuna di Levante.

Il piazzale di accesso sarà completamente riqualificato attraverso la rimozione del ghiaietto esistente, che sarà trasferito al magazzino comunale per un successivo riutilizzo, e la realizzazione di una nuova pavimentazione in calcestruzzo architettonico. Il progetto comprende anche interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la definizione dei percorsi pedonali e carrabili, la realizzazione di stalli riservati alle persone con disabilità e una nuova regimentazione delle acque meteoriche.

Il secondo intervento riguarda la nuova tribuna di Levante, che avrà una capacità di 240 posti. La struttura sarà realizzata in calcestruzzo armato e sarà dotata di balaustre di protezione, percorso di esodo e nuovi seggiolini. Con la nuova tribuna la capienza complessiva dell’impianto passerà dagli attuali 1.152 a 1.392 spettatori.

Particolare attenzione è prevista anche per gli aspetti ambientali. Il progetto applica i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e prevede, tra gli altri interventi, il recupero e il riutilizzo del materiale rimosso dal piazzale. Per i rifiuti non pericolosi derivanti dalle attività di demolizione e costruzione è previsto il recupero o riciclaggio di almeno il 70% in peso.

Sono inoltre previste specifiche quote di materiali riciclati o recuperati per calcestruzzi e acciai strutturali, mentre i componenti in plastica e gli apparecchi illuminanti dovranno essere progettati in modo da favorirne la disassemblabilità a fine vita e rispettare i requisiti relativi all’assenza di sostanze pericolose. Anche il nuovo manto sintetico dovrà rispondere a specifici requisiti ambientali e disporre delle certificazioni previste dal progetto, tra cui quelle relative a riciclabilità, sicurezza dei materiali e gestione a fine vita.

Il cronoprogramma prevede 26 settimane di lavori per ciascun lotto. Nel primo caso le attività partiranno con la consegna e i rilievi, seguiti dall’allestimento del cantiere e dagli approvvigionamenti. Tra il quindicesimo e l’ottantaquattresimo giorno sono programmati gli interventi sulla pensilina e sull’illuminazione, mentre tra l’ottantacinquesimo e il cent quarantesimo giorno si procederà con la preparazione del supporto e la posa del nuovo manto della pista. Le ultime settimane saranno dedicate alle tracciature, alle prove illuminotecniche, agli adempimenti ambientali, ai collaudi e alla riconsegna dell’impianto.

Per il secondo lotto sono invece previste inizialmente le attività di consegna e allestimento del cantiere, quindi gli scavi, le fondazioni e la realizzazione della nuova tribuna di Levante. Successivamente si procederà con gli interventi sul piazzale, dalla demolizione alla posa dei sottofondi e del calcestruzzo architettonico. La fase conclusiva comprenderà la maturazione della pavimentazione, la segnaletica dei parcheggi, i collaudi e la riconsegna dell’area.

Il progetto è redatto dall’ingegner Filippo Corio in qualità di progettista e dall’ingegner Marco Marvaldi, RUP, dirigente di settore e coordinatore della sicurezza.