Prossimi mesi decisi per Amaie Energia: acquisizione della ciclabile e concessione del Mercato dei Fiori

Tanta la carne al fuoco per la società pubblica sanremese Amaie Energia. Il 2020, nonostante le problematiche dettate dall’emergenza sanitaria, è un anno di svolta che porterà numerose novità.

“Siamo davanti alla ‘tempesta perfetta‘. Si concentrano nello stesso periodo una serie di lavori fatti negli anni che per una serie di coincidenze giungono a scadenza e a conclusione nel periodo che va da giugno a ottobre,” commenta il presidente e amministratore delegato della società, Andrea Gorlero.

Sul piatto c’è l’acquisizione della pista ciclabile di Area24 (società in liquidazione) con i servizi accessori; la nuova concessione di 33 anni per la gestione del Mercato dei Fiori; l’ampliamento dell’ambito sanremese dei rifiuti anche al sub-ambito della zona del San Lorenzo con decorrenza 1° gennaio 2021; e la definizione dei rapporti con Amaie spa per quanto riguarda le centraline elettriche così che rimangano nella disponibilità del comune di Sanremo.

In vista dei progetti che da qui a breve dovrebbero andare in porto, e a seguito del nuovo decreto liquidità, la società ha avviato una manifestazione d’interesse per un finanziamento di 7 milioni. Sono state aperte ieri le buste e sono arrivate alcune proposte ora al vaglio.

“Siamo fiduciosi. Serviranno per investimenti a breve-medio termine. Sono infatti mutui che dovrebbero andare a sei anni. Quello che però sarà l’enorme sforzo economico di Amaie Energia nei prossimi anni è sotto il profilo immobiliare: investimenti a lunga scadenza tra i 20 e i 25 anni. Riguarderanno la pista ciclabile, il Mercato dei Fiori e l’igiene urbana.”

Per quanto riguarda le tempistiche, l’acquisizione della pista ciclabile (il tratto che va da San Lorenzo al Mare a Taggia) potrebbe già arrivare tra il 20 di luglio e l’inizio di agosto. Mentre per la concessione del Mercato dei Fiori vi è già un atto preliminare con il comune di Sanremo. Questo potrebbe essere ratificato ad ottobre.

“Se dovessimo arrivare ad ottobre mi spiacerebbe, perché stiamo lavorando per accelerare i tempi con gli uffici del Comune di Sanremo,” commenta. “Dobbiamo a brevissimo definire i rapporti con i sub-concessionari, la questione più delicata. Dobbiamo infatti definire un termine, oltre che un regolamento per l’affidamento degli spazi con un bando. La concessione di 33 anni consentirà di fare investimenti in modo tale da ristrutturare completamente il mercato,” conclude Gorlero nella video intervista visibile integralmente a inizio articolo.