La consigliere comunale d’opposizione a Bordighera, Mara Lorenzi interviene con una nota stampa sul progetto di riqualificazione del lungomare Argentina.
“Il maestoso filare di Araucaria heterophylla (nota anche come Araucaria excelsa) che caratterizza, impreziosisce, e con la sua ombra rende fruibile il lungomare Argentina anche nelle caldissime estati che ormai ci toccano, Ăš un monumento. Ă censito nellâelenco degli Alberi Monumentali dellâItalia e della Liguria, e ha la qualifica di essere di ânotevole interesse pubblicoâ (art. 136 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio). Tale qualifica riconosce che il filare di Araucaria Ăš patrimonio di tutti e pregio per la nostra cittĂ ; e lo rende intoccabile se non dopo la presentazione agli enti competenti di qualsiasi intervento che lo coinvolga e lâottenimento delle necessarie autorizzazioni.
Era perciĂČ parso quasi incredibile che il progetto definitivo per la riqualificazione del lungomare Argentina presentato nellâottobre 2021 alla Commissione Consiliare sullâUrbanistica neppure menzionasse il vincolo per la tutela del filare di Araucaria. E che lâunica risposta alle nostre richieste per tutelarne la sicurezza fosse stata una brevissima relazione agronomica che in 4 righe e mezzo indicava che il filare non sarebbe stato danneggiato.
Il motivo di temere per le Araucarie Ăš che alcuni interventi previsti sul lungomare potrebbero arrecare danno al loro apparato radicale. La rimodulazione delle aiuole e ridefinizione dei giardini previste nel progetto possono cambiare il piano di campagna; e sappiamo dalle Linee Guida per gli Interventi di Cura e Salvaguardia degli Alberi Monumentali (Mipaaf 2020) che âanche semplici cambi di livello del terreno (riporti o asporti) influenzano gli scambi gassosi del suolo e incidono pesantemente sulla vitalitĂ delle radici assorbentiâ. Il progetto integrato della pista ciclabile lungo la ferrovia prevede la realizzazione di un massetto di cemento armato al limite dei tronchi di alcune delle araucarie oltre a scavi per sistemare servizi idraulici e illuminazione, creando un rischio immediato per gli apparati radicali. Le Linee Guida sono chiarissime e con buon motivo: qualsiasi danno alle radici di alberi monumentali Ăš semplicemente vietato.
PerciĂČ avevamo inviato segnalazione della mancanza di precauzioni agli enti coinvolti nella valutazione del progetto. Allâinizio di agosto ecco finalmente la buona notizia: la Soprintendenza ha subordinato lâautorizzazione del progetto alla âpresentazione, prima dellâinizio dei lavori, di uno specifico elaborato grafico che rappresenti il raffronto tra lo stato attuale ed il progetto, comprendente lâintera area di intervento con particolare attenzione alle alberature di decretato pregio, nonchĂ© una relazione tecnico agronomica che ne descriva le modalitĂ previste per la salvaguardia, sia in fase di cantiere sia in vista di future manutenzioniâ.
Benvenuta la prescrizione della Soprintendenza. InietterĂ la necessaria dose di prudenza nella pianificazione ed esecuzione degli interventi che coinvolgeranno le Araucarie del lungomare. Siamo eredi fortunati di un patrimonio che ci Ăš stato trasmesso, ed Ăš doveroso chiedere attenzione e consapevolezza a beneficio del suo futuro. Attendiamo di poter esaminare il piano di salvaguardia richiesto”.








