Il tema dei servizi sanitari e sociali è al centro del programma della lista “Bordighera Domani”.
“La sanità è uno degli argomenti più sentiti dalla città, perché riguarda la vita quotidiana di tutti. Oggi, però, emergono sempre più spesso difficoltà concrete: i tempi sono troppo lunghi, le informazioni non sempre sono chiare e l’accesso ai servizi non è immediato”, esordisce la candidata sindaco alle prossime elezioni amministrative di maggio, Marzia Baldassarre.
“Il nostro obiettivo è costruire una rete efficace tra servizi sanitari e sociali e comunità locale, rafforzando i servizi di prossimità e offrendo ai cittadini punti di riferimento concreti e accessibili”, prosegue. “La qualità della sanità non si misura solo nelle strutture, ma nella capacità di rispondere ogni giorno ai bisogni delle persone. La sanità deve tornare a essere un sistema vicino, integrato e realmente al servizio della comunità”.
Sulla stessa posizione si colloca il candidato consigliere Giuseppe Trucchi, sostenitore della candidatura a sindaco di Baldassarre, che pone l’attenzione sull’ospedale Saint Charles.
“La situazione dell’ospedale deve essere affrontata su due piani”, spiega Trucchi. “Il Saint Charles è di proprietà del Comune di Bordighera, cosa non frequente. Questo significa che il Comune ha titolo per dire la sua. La gestione è stata affidata a una società privata che opera per conto pubblico e che ha dimostrato di lavorare bene, ma la spesa si è rivelata nettamente superiore rispetto a quanto previsto dal bando di gara. Questo primo aspetto andrà affrontato verificando concretamente come coprire questi costi oppure come riorganizzare i servizi ospedalieri, in modo da garantire ai cittadini di Bordighera il mantenimento dell’ospedale con servizi essenziali e di buona qualità”.
Accanto al tema ospedaliero, Trucchi ha evidenziato la necessità di ragionare su scala più ampia per quanto riguarda l’assistenza sanitaria e sociale sul territorio.
“I posti letto nelle residenze per anziani sono nettamente inferiori rispetto al fabbisogno, così come l’assistenza ai ragazzi disabili e i servizi consultoriali”, dice. “In questo caso non si tratta solo di Bordighera ma di tutto il comprensorio. Bisogna ragionare in termini di distretto, che comprende anche Vallecrosia e Ventimiglia. Ci vorrà qualcuno che prenda in mano questa rappresentanza e io mi candido a farlo: cercare alleanze, trovare accordi con la Regione e lavorare per finanziare questi servizi”.
Tra le priorità indicate anche il tema dell’edilizia scolastica, con particolare riferimento alla scuola dell’infanzia di via Napoli.
“A Bordighera è urgentissimo ricostruire la scuola materna di via Napoli, bruciata e purtroppo non ancora ricostruita. Una parte dei fondi è stata stanziata ma non è sufficiente per completare l’intervento”, sottolinea. “Il sociale poi è un tema che mi è sempre stato molto caro. Anche nel nostro territorio le problematiche non mancano. Vorrei occuparmene in modo approfondito, in particolare per quanto riguarda le famiglie, le situazioni di povertà e le problematiche legate alla disabilità”.
Uno degli aspetti su cui intervenire, secondo il candidato, riguarda anche gli spazi dedicati ai giovani. “Servono luoghi di aggregazione giovanile, che oggi sono praticamente assenti sul nostro territorio. Un esempio positivo è rappresentato dall’esperienza dei salesiani di Vallecrosia, con i quali, a mio giudizio, sarà importante costruire una collaborazione”, conclude.
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