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Grande partecipazione questo pomeriggio ai Martedì Letterari del Casinò di Sanremo per la presentazione del nuovo libro dello storico Andrea Gandolfo, intitolato “Storia di Sanremo. Dall’Unità all’assassinio di re Umberto I (1861-1900)”. L’opera ripercorre uno dei periodi più significativi della storia cittadina, raccontando i profondi cambiamenti che hanno accompagnato Sanremo dalla nascita dello Stato unitario fino all’inizio del Novecento.

L’incontro è stato introdotto dal presidente della Famija Sanremasca, Leone Pippione, e dal professore di Storia Moderna e Contemporanea presso l’Ateneo di Genova Luca Lo Basso, che hanno evidenziato l’importanza del volume per comprendere le radici città.

Gli anni della grande crescita

Secondo Leone Pippione, il periodo analizzato da Gandolfo rappresenta uno dei momenti più affascinanti della storia locale. In pochi decenni la città conobbe infatti una crescita straordinaria sotto il profilo economico, urbanistico e demografico: “Nel 1860 Sanremo contava circa 8.000 abitanti, mentre all’inizio del Novecento raggiungeva già i 20.000 residenti“. Un’espansione favorita dalla nascita della stazione climatica, dall’arrivo della ferrovia nel 1872 e dall’affermazione del turismo internazionale.

La città si trasformò rapidamente con la costruzione di grandi alberghi, nuove ville, infrastrutture e luoghi di intrattenimento destinati ad accogliere i visitatori provenienti da tutta Europa. Tra le opere simbolo di quel periodo vi fu anche il Teatro Principe Amedeo, testimonianza della crescente vocazione culturale e mondana della località.

Dall’Unità d’Italia alla città moderna

Nel suo intervento, il professor Luca Lo Basso ha sottolineato come l’Unità d’Italia abbia rappresentato un impulso decisivo per lo sviluppo di Sanremo. “Il nuovo Stato unitario ha dato un contributo fondamentale alla crescita della futura città”, ha spiegato il docente, evidenziando come il percorso raccontato nel libro si sviluppi lungo un quarantennio che cambiò radicalmente il volto del territorio.

Da borgo caratterizzato da attività agricole e marinare, Sanremo divenne progressivamente una città moderna, capace di attrarre viaggiatori, aristocratici e personalità provenienti da tutta Europa, ponendo le basi della sua futura fama internazionale.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Leone Pippione e Luca Lo Basso.