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Banchina Aicardi gremita per il primo appuntamento della rassegna “Incontri a Imperia”, ideata e curata gratuitamente dalla giornalista Lucia Scajola e promossa dal Comune di Imperia con il contributo della Fondazione Passadore e del Gruppo Arimondo.

Ospite della serata Ăš stato il saggista e storico Paolo Mieli, protagonista di un confronto con la curatrice e con il pubblico sui principali scenari della politica italiana e internazionale. Mieli ha analizzato gli equilibri attuali, cercando di delineare cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi e quali prospettive attendersi per l’autunno.

A sottolineare il valore della manifestazione Ăš stato il sindaco di Imperia Claudio Scajola: “È un’occasione per far crescere anche la nostra comunitĂ . Dobbiamo aprire sempre di piĂč la testa, capire in che mondo viviamo, capire quali possono essere gli scenari, sempre piĂč complicati, e quali possono essere le soluzioni dei conflitti che ci sono nel mondo, delle difficoltĂ  sempre crescenti fra le popolazioni. Credo quindi che avere fatto questa rassegna, che ormai Ăš al terzo anno, con giornalisti di assoluto livello nazionale e internazionale, sia un modo per far crescere la nostra comunitĂ ”.

Il primo cittadino ha evidenziato anche la partecipazione del pubblico agli appuntamenti della rassegna: “Mi pare che ci sia sempre molta partecipazione, quindi questo ci inorgoglisce. Fa capire che non si puĂČ parlare solo di cose effervescenti, ma si puĂČ parlare anche di cose serie attirando l’attenzione delle persone”.

Mieli: “Previsioni ottimistiche sulla politica internazionale”

Dal palco, Paolo Mieli ha affrontato i possibili scenari dell’estate e dei prossimi mesi, spiegando di avere una lettura meno pessimistica rispetto a quella che potrebbe suggerire l’attuale situazione internazionale.

“Io non ho solo previsioni, passerĂČ una sera a fare previsioni sulla politica, personaggio per personaggio, guerra per guerra”, ha spiegato. “E le mie previsioni, alla luce di una conoscenza storica abbastanza adeguata, sono previsioni ottimistiche. Per quello che riguarda la politica interna, ottimistiche dipende da per chi, dipende da come uno tifa. Per quello che riguarda la politica internazionale, al di lĂ  delle apparenze che indurrebbero a pensare a un Ferragosto veramente fra i piĂč drammatici della storia, io penso che l’anno che ci aspetta sia invece un anno con delle novitĂ  positive”.

Secondo Mieli, perĂČ, non bisogna aspettarsi soluzioni immediate ai conflitti internazionali: “Le novitĂ  positive sono fatte mattone su mattone. Sono degli sciocchi quelli che si illudono che un giorno arrivi la pace. La pace Ăš una lenta costruzione, un percorso che si compie per mesi, se non per anni, e noi ci stiamo incamminando su quel percorso”.

“Vannacci? Non servirĂ  a niente”

Tra i temi affrontati ai nostri microfoni anche la politica italiana e il fenomeno rappresentato da Roberto Vannacci, con una domanda sulle possibili conseguenze nel centrodestra.

“Zero, non servirĂ  a niente”, ha risposto Mieli. “Vannacci verrĂ  tenuto fuori dal centrodestra, avrĂ  delle percentuali fino al giorno prima delle elezioni altissime, poi si vedrĂ  che saranno percentuali molto piĂč contenute. SarĂ  uno di quei fenomeni che costituiranno la nostalgia della nostra gioventĂč. Quando c’era Vannacci, ti ricordi? C’era Grillo, prima ancora c’era stato Giannini, ma come conseguenze dirette sulla politica, zero”.

Quanto agli equilibri tra centrodestra e centrosinistra, Mieli non prevede particolari spostamenti: “Il centrodestra ritroverĂ  compattezza sicuramente, perchĂ© non c’Ăš margine di spostamento verso il centrosinistra. Fra il centrosinistra e il centrodestra c’Ăš il centro, c’Ăš Azione e casomai qualcosa si sposterĂ  verso Azione, ma il centrodestra sarĂ  il centrodestra che voi avete conosciuto dal 1994”.

Lucia Scajola: “Lo faccio con amore”

Grande soddisfazione anche per Lucia Scajola, ideatrice e curatrice della rassegna, che ha sottolineato la partecipazione del pubblico.

“Mi dĂ  tantissima soddisfazione. Lo sto vedendo adesso: Ăš giĂ  pieno prima che noi stiamo arrivando ed Ăš proprio una bella soddisfazione. Lo faccio con amore, lo faccio in maniera casereccia, con un supporto importante sia dell’amministrazione sia degli sponsor privati che ci aiutano sostanzialmente a fare questa cosa”, ha commentato. “E vedere di poterlo fare perchĂ© sia gratuito per chi arriva, mi piace”.

Questa sera appuntamento con Aldo Cazzullo

La rassegna proseguirĂ  questa sera con il secondo e ultimo appuntamento, che vedrĂ  protagonista Aldo Cazzullo, vicedirettore del Corriere della Sera, giornalista, scrittore e divulgatore televisivo.

Cazzullo porterĂ  a Imperia il suo racconto di San Francesco, attraverso il libro “Francesco, il primo italiano”, edito da HarperCollins. Un viaggio umano e storico dedicato al santo, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte, che l’autore propone come figura centrale della storia e della cultura italiana.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Claudio Scajola, Paolo Mieli e Lucia Scajola. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.