Si è svolta questo pomeriggio, nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, la cerimonia del Premio Letterario Internazionale “Casinò di Sanremo – Antonio Semeria”. Un appuntamento ormai consolidato, che ogni anno rinnova il legame tra la città dei fiori, la letteratura e il più ampio mondo della cultura.
Il Premio alla Carriera è stato assegnato ad Antonio Ricci, ideatore, autore e produttore di Striscia la notizia. Il riconoscimento celebra una lunga attività nel campo della televisione e della comunicazione, ambiti da sempre legati anche alla realtà sanremese. Nel corso del pomeriggio sono stati inoltre assegnati tre Gran Trofei. Il primo è andato alla professoressa Amalia Ercoli Finzi, prima ingegnera aerospaziale italiana e consulente di NASA, ESA e ASI. Gli altri due riconoscimenti sono stati conferiti allo scrittore Franco Forte, per il romanzo Vero – Il romanzo di Marco Aurelio, l’imperatore filosofo, e al direttore del Tg2 Antonio Preziosi, autore del volume Leone XIV. La via disarmata e disarmante.
Particolarmente emozionata Amalia Ercoli Finzi, che ha sottolineato il significato simbolico del premio ricevuto: “È un premio dato a una donna e noi donne abbiamo bisogno di riconoscimenti”. L’ingegnera ha poi rivolto un messaggio alle nuove generazioni: “Il futuro è delle donne, l’importante è lasciarglielo fare”.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura la sezione dedicata alla narrativa per bambini e ragazzi, pensata per avvicinare i più giovani alla lettura e alla scrittura. Una scelta che conferma la volontà del Premio di guardare al futuro e di coinvolgere nuovi lettori e autori.
Il Premio è dedicato ad Antonio Semeria, già presidente del Casinò di Sanremo e protagonista della vita culturale della città, che negli anni Ottanta contribuì a rafforzare il ruolo della Casa da Gioco come importante centro di cultura e di confronto letterario.
Le parole di Antonio Ricci, Amalia Ercoli Finzi, Sonia Balestra e Marco Scajola
“Striscia la notizia è legata indissolubilmente a Sanremo. Io ritengo che Sanremo sia uno specchio dell’Italia: tutto quello che succede, succede a Sanremo. Per noi è stata un’occasione per avere credibilità a livello nazionale e anche internazionale”, esordisce Antonio Ricci. “All’inizio di Striscia, quando ancora non era conosciuta, abbiamo rivelato i primi tre vincitori del Festival di Sanremo e da allora tutti hanno cominciato a guardare la trasmissione con interesse. Poi abbiamo continuato con tante rivelazioni legate a Sanremo. La forza di Sanremo è proprio questa: è un paradigma, una metafora dell’Italia. Anche gli scandali vengono assorbiti perché lo spettacolo continui”.
“Per quanto riguarda Striscia, ne danno tanti per morta da tempo, ma io penso che non ci sia una trasmissione più viva e moderna”, afferma. “Se vedessimo all’orizzonte una novità stupefacente, mi ritirerei in buon ordine, ma questo non c’è ancora. Striscia resta una trasmissione moderna, con ritmo, grafiche e una forte presenza sui social. I nostri servizi raggiungono 10 milioni di persone sui social. Stiamo aspettando proposte e chiarimenti”.
“È un riconoscimento a quello che ho fatto, ma soprattutto è un premio dato a una donna e noi donne abbiamo bisogno di riconoscimenti”, commenta Amalia Ercoli Finzi. “Speriamo che il futuro sia un po’ più generoso. Con ‘Le ragazze della Luna’ abbiamo voluto far vedere che, in un mondo così maschilista come quello delle missioni spaziali, ci sono tante ragazze che lavorano con grande passione, gioia e soddisfazione. Il futuro è delle donne, l’importante è lasciarglielo fare”.
“È un premio della tradizione, ormai da 13 anni. In questo periodo sono passate per il Premio più di 5.000 opere di autori diversi. È davvero un traguardo emozionante”, dichiara Sonia Balestra, consigliere del CdA del Casinò.
Presente alla cerimonia del Premio Letterario anche l’assessore regionale Marco Scajola: “Una manifestazione che negli anni ha saputo costruire un’identità forte e riconoscibile, portando a Sanremo personalità di primo piano del mondo della cultura, della letteratura, del giornalismo e della ricerca. Il Premio rappresenta un patrimonio importante per la nostra città e per tutta la Liguria, capace di rinnovarsi mantenendo saldo il legame con una lunga tradizione culturale. La presenza di protagonisti come Antonio Ricci, Amalia Ercoli Finzi, Franco Forte e Antonio Preziosi testimonia il prestigio raggiunto dalla manifestazione. Particolarmente significativa è inoltre la nuova sezione dedicata alla narrativa per ragazzi, che avvicina il Premio alle nuove generazioni e rafforza l’attenzione alla promozione della lettura. Un ringraziamento va al Casinò di Sanremo, al presidente del Premio Stefano Zecchi, alla giuria e a tutti coloro che lavorano per mantenere vivo questo appuntamento”.
Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete ad Antonio Ricci, Amalia Ercoli Finzi, Sonia Balestra.







