Portare la prevenzione maschile al centro dellâagenda sanitaria regionale. Con questo obiettivo, la consigliera regionale Veronica Russo ha depositato in consiglio regionale un ordine del giorno che impegna il presidente e la giunta ad attivare un programma strutturato e permanente di screening e prevenzione dedicato alla salute maschile, articolato per fasce dâetĂ e uniforme su tutto il territorio ligure.
“La prevenzione non puĂČ essere un tema secondario nĂ© lasciato allâiniziativa individuale â dichiara Veronica Russo. â Oggi i dati ci dicono che gli uomini, soprattutto giovani e adulti, aderiscono molto meno ai percorsi di screening. Questo significa diagnosi tardive, cure piĂč invasive e costi sanitari piĂč elevati. Ă un divario che dobbiamo colmare”.
Il tumore del testicolo Ăš la neoplasia piĂč frequente tra i 15 e i 40 anni, ma con altissime probabilitĂ di guarigione se individuato in tempo. Dopo lâabolizione della visita di leva nel 2005 Ăš venuta meno lâunica forma di screening di massa per i giovani maschi: oggi meno del 5% dei ragazzi sotto i ventâanni ha effettuato una visita andrologica. Parallelamente, crescono le problematiche legate alla fertilitĂ e alle malattie sessualmente trasmissibili, mentre nella popolazione over 50 aumentano le patologie prostatiche e metaboliche, con un impatto significativo sulla qualitĂ della vita e sui costi per il sistema sanitario.
Lâordine del giorno chiede di valutare lâattivazione di un piano articolato che preveda, in modo coordinato, la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori testicolari nella fascia 14-18 anni, unâattenzione specifica ai temi della fertilitĂ e delle malattie sessualmente trasmissibili tra i 19 e i 25 anni, e percorsi di prevenzione delle patologie prostatiche e metaboliche per la popolazione over 50. Fondamentale sarĂ il coinvolgimento di scuole, associazioni sportive, medici di medicina generale, farmacie, ASL, ospedali, universitĂ ed enti del terzo settore, per costruire una vera rete territoriale della prevenzione.
“Investire oggi in prevenzione significa salvare vite domani e ridurre i costi sanitari nel medio-lungo periodo. La Liguria puĂČ diventare una regione apripista su questo tema, superando un ritardo storico nella prevenzione di genere”, conclude Russo.
Lâordine del giorno sarĂ discusso nelle prossime sedute del consiglio regionale.








