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Il transito dei tir ed autoarticolati sulla SS28 rimane un tema caldo in Valle Arroscia. Il sindaco di Pornassio Vittorio Adolfo, nella conferenza stampa indetta per oggi, ha prorogato lo stop a tir ed autoarticolati che non trasportano merci da o per Imperia o Cuneo: senza una data di fine della decisione. “Non ha senso rinnovarla ogni due mesi – dice -. Il pericolo rimane tale e costante”.

Il primo cittadino ribadisce come la sicurezza dei cittadini e dei trasportatori sia in cima ai suoi pensieri: “Abbiamo foto che mostrano come questi giganti della strada non riescano a rimanere fisicamente nella loro corsia. Sono troppo grossi e le nostre strade strette. Si crea un grave pericolo”, afferma Adolfo che risponde piccato all’Assessore ai Trasporti del Piemonte, Marco Gabusi: “Mi prendo questi mal di pancia perchè scendo per la strada e la gente mi dà la mano e mi abbraccia. Alla mia età non cerco certamente consenso.”

Il primo cittadino non si fa intimorire dalla mancanza di soluzioni: “Consideriamo che, sulle nostre strade, ci sono camionisti stranieri che non parlano la nostra lingua e non conoscono cartelli. Ecco, miglioreremo la cartellonistica ed aumenteremo i controlli: i mezzi pesanti che transitano di qua dovranno avere la bolla di accompagnamento e documenti necessari dall’azienda.” La prospettiva futura però non è rosea. La soluzione con la Armo-Cantarana appare troppo distante: “A fine anno verrà presentato il progetto esecutivo. Ma il problema rimane: dove verranno reperiti i 440 milioni di €uro? E poi i lavori avrebbero una durata tra i 5 e i 10 anni, cosa facciamo in tutto questo tempo?”

Ad inizio articolo, il video con l’intervista a Vittorio Adolfo.