In piazza Roma, a Imperia, si è svolta stamattina la cerimonia di consegna della Bandiera Verde del programma Eco-Schools, il progetto internazionale dedicato all’educazione ambientale e alla sostenibilità che coinvolge da diversi anni gli istituti scolastici del territorio.
Protagonisti della giornata gli alunni dei plessi dell’infanzia e della primaria di Piazza Roma e Piani dell’Istituto Comprensivo Littardi, premiati per il percorso educativo portato avanti nel corso dell’anno scolastico sul tema dell’alimentazione sostenibile, della riduzione degli sprechi e della produzione a chilometro zero.
“Il progetto ha la finalità di lavorare su un’economia sostenibile e sul rispetto dell’ambiente”, spiega Angelo Quaglia, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Littardi. “Quest’anno è stato scelto di approfondire il tema della produzione a chilometro zero, che ha il vantaggio di essere meno impattante dal punto di vista ambientale. I bambini, con il supporto degli insegnanti, hanno realizzato attività molto importanti per la loro crescita come cittadini responsabili”.
Il programma Eco-Schools fa parte delle iniziative promosse dalla FEE, la Foundation for Environmental Education, l’organizzazione internazionale che assegna anche la Bandiera Blu alle località costiere.
“Le scuole si iscrivono al programma Eco-Schools e durante l’anno portano avanti un progetto ambientale scelto insieme agli insegnanti”, aggiunge Quaglia. “A fine anno il lavoro viene valutato da una commissione nazionale e, in base ai risultati raggiunti, viene assegnata la Bandiera Verde insieme al diploma di certificazione”.
Quella ottenuta quest’anno rappresenta l’ennesimo riconoscimento per il percorso avviato dall’istituto ormai da tempo. “Sono sette o otto anni che portiamo avanti questo progetto”, sottolinea Albina Savastano, referente del programma Eco-Schools. “Quest’anno sto consegnando ventotto Bandiere Verdi tra la provincia di Imperia e quella di Savona. È un risultato reso possibile dalla sensibilità degli insegnanti, delle amministrazioni comunali e degli assessori che sostengono l’educazione ambientale nelle scuole”.
Al centro del progetto 2026 il tema dell’alimentazione e della lotta allo spreco alimentare, affrontato attraverso attività pratiche e momenti di confronto tra generazioni.
“L’obiettivo è insegnare ai bambini comportamenti ecosostenibili e civici”, prosegue Savastano. “Alla fine del percorso sono proprio i ragazzi a elaborare delle regole di comportamento rivolte alla collettività”.
Nel corso dell’anno scolastico gli alunni hanno partecipato anche ad attività legate alla coltivazione di prodotti dell’orto e alla preparazione di ricette tradizionali del territorio, coinvolgendo gli ospiti di una casa di riposo cittadina.
“Quando abbiamo conosciuto questa realtà abbiamo detto subito sì”, racconta Laura Gandolfo, assessore comunale di Imperia. “Siamo partiti dal tema dei rifiuti e della raccolta differenziata per arrivare poi all’alimentazione sostenibile. I bambini hanno coltivato un orto, portato i loro prodotti e preparato il pesto dopo aver raccolto le ricette dagli anziani della casa di riposo”.
“È stato un progetto molto completo”, conclude Gandolfo. “Gli ospiti della struttura erano felicissimi della presenza dei bambini e noi come amministrazione teniamo molto a questo percorso. Speriamo che la Bandiera Verde possa essere riconquistata ogni anno dai ragazzi”.








