Una giornata dedicata alla scoperta della biodiversità e delle ricchezze naturalistiche dell’entroterra imperiese. In concomitanza con la pentecoste (esattamente 50 giorni dopo la Pasqua), il borgo di Pigna ha ospitato la Camminata nella Biodiversità, iniziativa promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale della Biodiversità istituita dall’ONU.
L’evento, ha accompagnato i partecipanti lungo il percorso della mulattiera che collega il paese alla Madonna del Passoscio, attraversando ambienti naturali di straordinario valore ecologico. A guidare la passeggiata è stata la volontaria FAI Antonella Piccone, che ha illustrato ai presenti le peculiarità ambientali del territorio: “Questo luogo è considerato un paradiso dei botanici pensate che ci sono circa 60 endemismi solo per quanto riguarda la flora”.
Il percorso si è sviluppato tra terrazzamenti coltivati a ulivi, boschi di lecci e roverelle e scorci panoramici sulla valle del Nervia, offrendo ai partecipanti la possibilità di osservare da vicino la varietà ambientale della zona: “Abbiamo percorso tutto il sentiero che da Pigna porta alla Madonna del Passoscio, attraversando ambienti molto diversi tra loro e ricchi di biodiversità”, ha raccontato la volontaria FAI.
Per Antonella Piccone, queste camminate rappresentano molto più di una semplice escursione: “Diamo alle persone l’opportunità di conoscere il territorio sotto tanti aspetti, dalla flora alla fauna e agli ambienti naturali che caratterizzano questa valle”.
Il sindaco Trutalli: “La biodiversità è stata la salvezza delle nostre genti”
Presente anche il sindaco di Pigna, Roberto Trutalli, che ha evidenziato il forte legame tra il territorio e la biodiversità agricola locale. “Qui la biodiversità è stata la salvezza delle nostre genti”, ha dichiarato il primo cittadino “Le coltivazioni monotematiche qui non hanno mai attecchito perché il territorio permetteva un’integrazione alimentare basata su più produzioni”.
Il sindaco ha poi ricordato il costante impegno del FAI nella valorizzazione del territorio: “Il FAI è sempre presente. Attraverso la sua organizzazione e le persone che vi aderiscono riesce davvero a segnare un punto di svolta nella tutela di questi luoghi”.







