Proseguono gli interventi di rigenerazione urbana nel territorio di Pietrabruna, con nuovi progetti che interesseranno sia il capoluogo sia le frazioni, nell’ottica di una valorizzazione complessiva del paese e dei suoi spazi pubblici, in quelle che sono le ultime settimane prima delle prossime elezioni amministrative, in cui il comune della valle del San Lorenzo figura fra i cinque della provincia di Imperia che andranno al voto.
Tra i prossimi lavori in partenza c’è la riqualificazione di piazza Bernardoni, nella frazione di Boscomare, un’area che verrà completamente rinnovata per migliorare il decoro urbano e la vivibilità della zona. “Si tratta della fascia che si trova sopra la pista da ballo e il parcheggio, che verrà completamente modernizzata. Sarà realizzata un’area verde con panchine e verrà migliorato, in generale, tutto l’aspetto della zona”, spiega il sindaco Massimo Rosso.
L’amministrazione comunale sta lavorando anche per il recupero del campo di pallone elastico di Torre Paponi, struttura storica del territorio che da decenni non era mai stata regolarizzata dal punto di vista amministrativo.
“Stiamo cercando di ripristinare il campo”, prosegue Rosso, “che esisteva da 30 o 40 anni ma non era mai stato regolarizzato. Oggi siamo riusciti a sistemare quasi il 60% della situazione e stiamo preparando un progetto per riqualificarlo completamente. Serve tempo, perché la burocrazia per un piccolo comune come il nostro è molto pesante”.
Il primo cittadino sottolinea come il lavoro dell’amministrazione sia stato impostato su più fronti, con l’obiettivo di rendere Pietrabruna non solo un luogo funzionale per i residenti, ma anche una realtà più attrattiva e conosciuta all’esterno.
“Il nostro lavoro è stato a 360 gradi”, afferma, “non solo per il comune ma anche per iniziative che vadano oltre il beneficio del singolo abitante. Vogliamo che Pietrabruna sia un punto di partenza e non un punto di arrivo”.
Un esempio è la valorizzazione della stroscia, dolce tipico del territorio, che negli ultimi anni è stato rilanciato come elemento identitario e turistico.
“Abbiamo rivalutato anche il nostro dolce tradizionale”, aggiunge Rosso, “un prodotto che risale all’Ottocento e che fa parte della nostra storia. Pietrabruna deve funzionare bene per chi ci vive, ma deve anche essere conosciuta fuori dal territorio. Oggi ci conoscono un po’ più di prima e vogliamo continuare su questa strada”.
Importante anche il rafforzamento della macchina comunale, con l’assunzione di due giovani operai che stanno contribuendo alla manutenzione ordinaria del territorio. “I risultati si vedono”, sottolinea il sindaco. “Riusciamo a mantenere il territorio più pulito e a fare piccoli interventi che prima eravamo costretti ad affidare all’esterno. Un dipendente ha un costo, ma se lavora bene è comunque più conveniente rispetto a una ditta esterna”. Gli operai si occuperanno anche della pulizia della strada provinciale, grazie a un contributo della Provincia.
“Vogliamo far funzionare al meglio la macchina pubblica”, conclude Rosso, “utilizzando bene le risorse disponibili, sempre con il principio dell’efficacia e dell’efficienza che dovrebbe essere alla base di ogni amministrazione”.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa al sindaco Massimo Rosso.







