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È ancora finale! Olio Roi Acqua S.Bernardo Imperiese si giocherà lo scudetto per il secondo anno di fila, dopo aver battuto, nella ‘bella’ di Cuneo, Pallapugno Albeisa per 11-6. Proveranno ad inseguire il sogno tricolore che, in Liguria, manca dal 1996 quando a trionfare fu Alberto Sciorella, sempre a Dolcedo. Un traguardo che lo scorso anno è stato sfiorato, dopo aver condotto fino al 9-7 nella finale di Dogliani contro Cortemilia.

Dopo la SuperCoppa e la Coppa Italia, la quadretta di Federico Raviola raggiunge la terza finale stagionale, probabilmente con il percorso più incidentato possibile. Prima il k.o. beffardo al ‘Gandolfo’ poi l’impresa di Alba, incorniciata da una grande prestazione, e preambolo necessario per la partita di Cuneo, alla quale lo stesso Raviola è arrivato piuttosto scarico. Colpito, in settimana, da un virus intestinale che lo ha debilitato.

Il campo però ha raccontato di una Imperiese forte e compatta che, come dice Riccardo Aicardi, “non teme nulla perché non parte battuta contro nessuno” e proprio dagli avanti è arrivata la più bella risposta per il direttore tecnico, ai quali aveva chiesto qualcosa in più.
Al muro, Iberto ha giocato forte, ha ruggito Oscar Giribaldi a centrocampo e Malafronte è sempre pronto su ogni pallone. Tra i retroscena della partita, proprio lo scambio di maglia tra terzini: il ‘largo’ dell’Imperiese ha chiesto la casacca a Bolla, uno dei più forti di sempre nel ruolo.

Di seguito, il comunicato della società dolcedese.

“La tensione si impadronisce delle due squadre nei primi due giochi poi i dolcedesi provano a prendere il largo portandosi sul 4-1. La battuta ‘alla ligure’, sulla carta, dovrebbe favorire l’Imperiese e invece sono i piemontesi a recuperare clamorosamente il punteggio (4-4). Federico Raviola non è al massimo della forma, per via del virus intestinale che lo ha colpito in questi giorni, e si riflette sul gioco; è però la squadra a salire in cattedra. La prestazione di Iberto è monumentale, seguito da un ruggente Giribaldi con un Malafronte sempre pimpante e pronto a ricacciare il pallone nella metà campo avversaria.

La squadra di Aicardi va così all’intervallo sul 6-4: grazie a due giochi efficaci. Il divario cresce ad inizio ripresa, fino all’8-4. 
Le sfide, durante la stagione in corso, hanno insegnato che Pallapugno Albeisa è una squadra che non muore mai, basta ricordare il k.o. di regular season o la finale di Coppa Italia. La quadretta docledese dunque tiene alta l’attenzione, timorosa che la sorpresa possa ripresentarsi dietro l’angolo. Dopo il break per 2-0 dei piemontesi (8-6). 

È solo un momento perché l’Imperiese rimette le cose in chiaro: capitan Raviola torna a battere fortissimo e in tre giochi (11-6) conquista la terza finale della stagione. 

Oggi il team del patron Siffredi conoscerà i suoi avversari nella ‘bella’ tra Castagnole e Cortemilia. A quel punto si delineerà il calendario per le finali. Intanto l’Imperiese ha già fissato un appuntamento sul calendario: lunedì sera 9 ottobre, ore 20:30, al ‘Gandolfo’ di Dolcedo andrà in scena la finale di andata del campionato di Serie C1, nel derby ponentino tra Olio Roi Acqua S.Bernardo Imperiese e Pieve di Teco.”