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Si sono concluse nella serata di oggi, nella cornice del Porto Vecchio di Sanremo, le “Grandi Regate Internazionali – CIM Classic Yacht Trophy 2026”, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Sanremo dedicata alle imbarcazioni d’epoca e classiche.

Dopo tre giornate tra regate, incontri ed eventi collaterali, la manifestazione si è chiusa sotto il tendone allestito sul porto con la cena equipaggi e la cerimonia di premiazione delle diverse categorie in gara, oltre ai riconoscimenti dedicati al contest gastronomico “Vela & Sapori”.

L’ultima giornata ha consentito lo svolgimento della prova conclusiva in mare, dopo lo stop forzato di ieri causato dall’assenza di vento. Un finale che ha permesso agli equipaggi di completare il programma sportivo previsto dall’organizzazione.

“Io penso che sia andata veramente molto bene”, commenta Beppe Zaoli, presidente dello Yacht Club Sanremo. “Abbiamo avuto la fortuna di un meteo praticamente estivo. Non ci ha accompagnato tantissimo vento, però siamo riusciti a fare due prove e credo che tutti i concorrenti siano molto soddisfatti”.

“Certamente siamo partiti un po’ tardi”, prosegue Zaoli parlando dell’ultima regata, “ma alla fine tutte le barche alle 18 erano in porto e sono rientrate nei tempi previsti. Questa sera abbiamo le premiazioni delle Grandi Regate Internazionali ma anche quelle di ‘Vela & Sapori’, una manifestazione molto sentita alla quale hanno partecipato tantissimi equipaggi. Credo che il format sia indovinato”.

L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di circa trenta imbarcazioni suddivise nelle classi Big Boat, Yacht Epoca, Yacht Classici, IOR Classic, Open e Sangermani, con particolare attenzione al raduno dedicato ai Cantieri Sangermani nel 130° anniversario della storica realtà ligure.

Nella classe Sangermani il successo è andato ad Artica II di Roberto Bottazzi della Marina Militare, davanti a Huna di Sandro Cepollina e Sandra di Marco Carbonaro. Nella categoria Yacht Classic si è invece imposta Huna, seguita da Artica II e Penelope.

Per la classe IOR Classic la vittoria è andata a Matrero di Rafael Pereira Aragon del Club Nautico San Isidro, davanti a Il Moro di Venezia di Massimiliano Ferruzzi e Resolute Salmon di Gina Zaoli.

Nella categoria Open successo per Sula Iron Fox di Manuele Micocci del Circolo della Vela Erix, mentre tra le imbarcazioni Vintage il primo posto è andato a Gaudeamus dello Yacht Club Sanremo.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche i premi legati a “Vela & Sapori”. Il riconoscimento per la cucina è stato assegnato a Penelope della Marina Militare, mentre la classifica combinata è stata vinta da Artica II.

Consegnati inoltre alcuni premi speciali, tra cui quello della Maison Daphné a Lucia Pozzo e all’equipaggio di Lilli II “per la capacità di unire tradizione velica e impegno sociale”.

Presente alla cerimonia di premiazione anche il sindaco Alessandro Mager assieme all’assessore Alessandro Sindoni. “Sono venuto a testimoniare il grande apprezzamento di tutta l’amministrazione comunale per le iniziative dello Yacht Club Sanremo”, dichiara il primo cittadino. “Questa è sicuramente una delle più prestigiose, ma non è l’unica, perché lo Yacht Club rappresenta una delle associazioni più attive del panorama sportivo sanremese”.

Conclusa l’edizione 2026, lo Yacht Club Sanremo guarda già al futuro. “Cercheremo ancora più barche, nuovi sponsor e nuovi appoggi”, conclude Zaoli. “Daremo il massimo anche per la prossima edizione”.