Ognissanti, prosegue la tradizione dei crisantemi made in Liguria

Dai classici crisantemi alle sterlizie, dalle gerbere ai ciclamini, dalle rose fino al verde ornamentale da reciso: che si preferiscano in bouquet o in vasi, sono i fiori liguri la prima scelta per la festa di Ognissanti, festa cristiana che celebra, il 1° novembre, la gloria di tutti i Santi, a cui segue, il giorno successivo, la Commemorazione dei Defunti, dove è rito secolare portare un fiore in dono.

Tra i fiori più adatti per la commemorazione dei nostri antenati che si possono scegliere in Liguria, c’è senza dubbio il crisantemo, letteralmente “il fiore d’oro”, usato sia in vaso che reciso, che al di fuori dei confini nazionali è anche simbolo di gioia e prosperità. Non manca poi il ciclamino, che si produce da settembre e fin dopo le festività natalizie, e che simbolicamente allontanerebbe venti malefici e nefasti. Ma dato che ogni omaggio è espressione di amore e memoria, ciascun fiore ligure può essere scelto, anche la classica ed intramontabile rosa, simbolo di affetto profondo ed eterno.

“I crisantemi sono sempre i fiori che vanno di più e oltretutto sono fiori locali – spiega la fioraia di Bordighera Cristina Colacito. – Poi fiori recisi, girasoli e rose. Per quanto riguarda i colori, il giallo e il bianco vanno per la maggiore, mentre come tipologia va molto il crisantemo ‘spider’. Le prenotazioni iniziano solitamente una settimana prima, mentre il ritiro viene fatto negli ultimi giorni”.

La ricorrenza di Ognissanti fu istituita per il mondo cattolico da Papa Gregorio II nell’VIII secolo, e furono proprio i fiori, per il loro linguaggio semplice ed eterno, ad essere il mezzo scelto per celebrare questa giornata e quella successiva, che ha una tradizione ancora più antica, se già ai tempi degli antichi egizi, greci e romani, il fiore reciso portato in dono ricordava la gioia terrena grazie ai suoi profumi e colori ma, allo stesso tempo, la caducità della vita.