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In attesa dell’alzabandiera ufficiale, in programma il 1° settembre per inaugurare la 40esima edizione de “Le Vele d’Epoca – Imperia Sailing Week“, la città entra già nel vivo della manifestazione con l’arrivo dei 12 Metri Stazza Internazionale.

Le imbarcazioni sono ormeggiate sulla banchina dedicata alle “Signore del Mare” e rappresentano una delle classi che hanno scritto pagine importanti della storia della Coppa America, prima dell’avvento della tecnologia che ha profondamente trasformato la competizione.

A dare il benvenuto alle imbarcazioni sono stati il sindaco di Imperia Claudio Scajola e il presidente di Assonautica Imperia Biagio Parlatore, in occasione del taglio del nastro.

Le parole di Claudio Scajola e Alessandro Piana

“È tutto bello, poi voi sapete che io sono un amante dell’innovazione, quindi sono innamorato della nuova Coppa America. Ma certo, per vederla, si coglie e si capisce che è il mondo di un futuro. Quello che ci è più vicino è invece il mondo della Coppa America classica, quella fino al 1987, che oggi fa qua il Campionato del mondo”, ha commentato Scajola.

Il sindaco ha sottolineato il valore della presenza dei 12 Metri a Imperia, evidenziando il legame tra le grandi imbarcazioni della vela internazionale e quella praticata dai più giovani.

“Queste sono barche che, in legni più lunghi e più grandi, sono però vicine anche alla piccola barca a vela dei giovani e dei ragazzi. È importante aver avuto questa possibilità di accoglierli qua perché ci classifica sempre di più come una città che, nel mondo dello sport e della vela, è diventata la città più significativa. Sono dieci giorni di eventi ad altissimo livello che qualificano la nostra città”, ha aggiunto.

Presente alla cerimonia anche l’assessore regionale Alessandro Piana, che ha evidenziato l’attrattiva delle imbarcazioni.

“Questi 12 Metri hanno fatto un po’ la storia della vela mondiale. Oggi assistiamo a delle regate dove ci sono delle imbarcazioni molto più moderne, però devo dire che il fascino di queste imbarcazioni è intramontabile”, ha dichiarato Piana. “Magari è un po’ più lento il lavorio su queste barche, però è un lavoro sempre di precisione, di attenzione e di grande capacità. Quindi, anche al di là dell’aspetto agonistico e sportivo, c’è sempre grande professionalità”.

La presenza dei 12 Metri Stazza Internazionale rappresenta così un ulteriore elemento di prestigio per la 40esima edizione delle Vele d’Epoca, pronta ad accogliere equipaggi e imbarcazioni provenienti da diversi Paesi.

“Che Imperia diventi la capitale mondiale della vela storica, un po’ più moderna di 12 Metri o d’altro, è qualcosa di esclusivo. Poi, ovviamente, la qualità e soprattutto le condizioni del vento davanti a Imperia e Porto Maurizio completano l’opera”, ha concluso Piana.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Claudio Scajola e Alessandro Piana. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.