Si è svolta questa mattina, presso l’auditorium della Camera di Commercio Riviere di Liguria a Imperia, la tredicesima edizione della giornata nazionale di Confcommercio ‘Legalità, ci piace!’, promossa dalla Confcommercio della provincia di Imperia e dedicata quest’anno al tema della sicurezza urbana e della desertificazione dei centri storici.
‘Legalità, ci piace’
All’incontro hanno preso parte il presidente provinciale di Confcommercio Imperia, Enrico Lupi, il prefetto di Imperia Antonio Giaccari, il procuratore della Repubblica di Imperia Alberto Lari, i rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine, dei corpi dello Stato, della magistratura e una delegazione degli istituti superiori del territorio.
Nel corso dell’iniziativa, collegata in contemporanea con l’evento nazionale di Confcommercio a Roma, sono stati seguiti in streaming anche gli interventi del presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Le parole di Enrico Lupi
Ad aprire i lavori è stato il presidente Enrico Lupi, che ai nostri microfoni ha sottolineato il valore della manifestazione: “Questa è la tredicesima giornata della legalità. ‘Legalità, ci piace’ è un’iniziativa di dimensione nazionale che la provincia di Imperia celebra insieme al presidente Sangalli. Ogni anno scegliamo un focus e quest’anno abbiamo voluto concentrare l’attenzione sulla desertificazione dei centri storici”.
Secondo Lupi, il fenomeno delle saracinesche abbassate incide direttamente anche sulla percezione della sicurezza urbana: “Più aumenta la desertificazione dei centri storici, quindi le serrande chiuse, più cresce il rischio legato alla sicurezza. L’animazione delle città, le luci e le vetrine rappresentano un presidio sociale importante. I commercianti sono sentinelle della coesione sociale e contribuiscono a garantire maggiore tranquillità e sicurezza”.
Il presidente provinciale di Confcommercio ha poi indicato la strada per contrastare il fenomeno: “Servono progetti di rigenerazione urbana e investimenti pubblici, ma anche accordi tra proprietari e possibili inquilini per valorizzare gli immobili sfitti con prezzi accessibili e compatibili con l’economia reale“. Lupi ha inoltre evidenziato come il problema sia particolarmente visibile nel capoluogo: “Passeggiando nelle nostre città, soprattutto a Imperia, si nota una vera moria di aziende nel cuore del centro”.
Le parole di Antonio Giaccari e Alberto Lari
Sul tema della sicurezza è intervenuto anche il prefetto di Imperia Antonio Giaccari, che ha ribadito la presenza delle istituzioni sul territorio: “La risposta delle istituzioni c’è. Assistiamo a un nuovo assetto delle città moderne, con la chiusura di negozi e botteghe, e dobbiamo ripensare la vitalità urbana. Il presidio delle forze dell’ordine è capillare ed espressione di un coordinamento efficace tra tutte le forze di polizia. Le precondizioni per rilanciare le città esistono tutte”.
Il procuratore della Repubblica di Imperia Alberto Lari ha invece posto l’accento soprattutto sull’importanza dell’educazione alla legalità e sul coinvolgimento delle nuove generazioni: “Dal punto di vista della sicurezza la situazione è abbastanza sotto controllo e non si registrano fenomeni particolarmente inquietanti. Le forze dell’ordine sono molto organizzate, anche se una certa carenza di risorse e organici resta evidente”. Lari ha aggiunto che “qualche pattuglia in più durante la notte sarebbe auspicabile”, ma ha soprattutto evidenziato il valore della presenza degli studenti all’incontro: “È fondamentale che i ragazzi comprendano l’importanza della legalità, del rispetto delle regole e del fatto che non esistono scorciatoie: l’impegno è ciò che paga sempre“.








