Imperia, i residenti di via XXV Aprile esasperati. “Stanchi di aver paura di uscire la sera”

Degrado e abbandono nell'area ex Isnardi

video
play-rounded-outline
04:16

I residenti di via XXV Aprile sono ormai esasperati per la situazione di degrado e mancanza di sicurezza che si è venuta a creare nell’area ex Isnardi, al piano superiore della Coop. Una costruzione che avrebbe dovuto ospitare negozi e uffici e che invece versa nel totale degrado e abbandono.

In quest’area sono stati più volte segnalati danneggiamenti anche a moto e veicoli in sosta e la presenza di personaggi poco raccomandabili che bivaccano anche all’interno del grosso edificio, fra l’altro sottoposto a sequestro giudiziario ormai da anni.

Nella serata di lunedì molti residenti sono scesi in strada per manifestare, in modo assolutamente pacifico, il loro disagio e chiedere un intervento delle istituzioni competenti. All’iniziativa sono intervenuti anche i consiglieri di opposizione Luciano Zarbano, Ivan Bracco e Daniela Bozzano, ma i cittadini hanno subito tenuto a prendere le distanze dalla politica in generale, rivendicando un’azione volta solo alla sicurezza, senza nessun segno di nessun colore politico.

Vetri rotti, cocci di bottiglia, la polvere di un estintore buttata in un vano scale, immondizia di ogni genere e ancora arredi urbani, di quello che in origine era un bel giardino con tanto di fontane, distrutti: è solo una sintesi di quello che ci siamo trovati davanti agli occhi nelo stabile finito nel mirino degli abitanti. Che ora hanno avviato anche una raccolta di firme per chiedere interventi urgenti.

Spiega Bruno D’Inca, uno dei portavoce dei residenti: “Segnaliamo il disagio di questo quartiere, che purtroppo si sta espandendo a macchia d’olio in tutta la città. Qui ci sono persone che occupano degli spazi e hanno devastato gli accessi. Mangiano, dormono, fanno di tutto e probabilmente c’è anche dello spaccio. Il nostro non è un messaggio impostato sulla politica. A noi in questo momento la politica non interessa assolutamente e non vogliamo neanche cercare un colpevole, ma piuttosto trovare una soluzione che deve essere immediata. Non vogliamo più avere paura di camminare con i nostri bambini e mogli. Abbiamo avuto molestie e minacce. La settimana scorsa siamo stati minacciati perché eravamo scesi in strada per manifestare la nostra rabbia. Purtroppo i toni erano accesi e si è temuto il peggio, ma le forze dell’ordine hanno compreso la situazione e sono stati solidali nei nostri confronti. Abbiamo paura e non vogliamo più vivere in questa situazione. Le minacce sono state fatte da questi personaggi che avevano una sacca con dentro coltelli e bastoni. Non vogliamo far peggiorare le cose e far degradare questa città. Non si tratta più di via XXV Aprile, ma si tratta di tutta la città”.

A inizio articolo il servizio in presa diretta dall’area ex Isnardi. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.