Il FAI di Imperia desidera ringraziare di cuore tutti coloro che hanno preso parte alla XXXIV Giornata FAI di Primavera a Pigna.
“Nonostante il maltempo”, commenta l’associazione, “siete stati in tanti a scegliere di condividere con noi la scoperta di un luogo dalla magia sospesa nel tempo. In un clima festoso, accompagnati allâinizio della giornata dalle note della banda del paese, abbiamo percorso insieme un viaggio tra tesori preziosi: dai meravigliosi affreschi del Canavesio nella chiesa di San Bernardo, alle imponenti opere della parrocchiale di San Michele Arcangelo, il cui rosone quattrocentesco – con la sua vetrata e la rota marmorea – Ăš tornato da poco a risplendere grazie a un importante intervento della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria. Abbiamo poi ripercorso la storia della chiesa di San Tommaso e lasciato spazio alla suggestione di Villa del dottor Isnardi, tra memoria e fascino senza tempo”.
“Come sapete, a causa del maltempo non Ăš stato possibile svolgere la passeggiata naturalistica verso il santuario della Madonna del Passoscio”, ricorda il FAI. “Ma non Ăš un addio: stiamo lavorando per riproporla nellâambito delle Passeggiate della BiodiversitĂ di maggio. Prossimamente vi sveleremo tutti i dettagli. Ora Ăš tempo di guardare avanti e di invitarvi a un nuovo appuntamento che sentiamo particolarmente speciale”.
Il Gruppo FAI Giovani di Imperia Ăš lieto di presentare il convegno “Tecnologia e patrimonio culturale. Preservare, valorizzare e raccontare attraverso le innovazioni digitali”, che si terrĂ sabato 11 aprile, presso lâaula magna del polo universitario imperiese, dalle ore 9:30 alle 12:30. SarĂ una mattinata di confronto e scoperta dedicata al ruolo sempre piĂč centrale delle tecnologie digitali nel mondo dei beni culturali.
Intelligenza artificiale, sistemi GIS, catalogazione digitale, modellazione 3D e ortofoto non sono piĂč strumenti del futuro, ma realtĂ che stanno giĂ cambiando il modo in cui il patrimonio viene studiato, interpretato e raccontato.
Il programma prevede 6-7 interventi brevi, circa 20 minuti ciascuno, pensati per unire rigore scientifico e chiarezza divulgativa, con lâobiettivo di rendere accessibili temi complessi anche a un pubblico non specialistico, e con una particolare attenzione agli studenti e ai giovani.
Interverranno docenti e ricercatori dellâUniversitĂ degli Studi di Genova e dellâUniversitĂ degli Studi di Milano, offrendo una panoramica ampia e multidisciplinare sullâapplicazione delle tecnologie ai beni culturali, dallâarcheologia al paesaggio.
Il convegno Ăš gratuito e si inserisce nel percorso del FAI Giovani di Imperia, che da sempre promuove una cultura della tutela fondata sulla conoscenza, sulla partecipazione attiva e sul dialogo tra ricerca accademica e territorio.
Agli studenti dellâUniversitĂ degli Studi di Genova che parteciperanno e redigeranno una breve proposta progettuale verrĂ riconosciuto 1 CFU.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15:00, lâiniziativa proseguirĂ con visite speciali a cura dei volontari FAI e dellâarch. Cristina Tealdi, con apertura straordinaria di luoghi solitamente poco accessibili della cittĂ : il monastero delle Clarisse e lâoratorio di San Pietro al Parasio, scrigno di opere quattrocentesche. SarĂ unâoccasione unica per riscoprire il patrimonio locale attraverso unâesperienza diretta e partecipata.
La partecipazione alle visite Ăš su prenotazione obbligatoria, con contributo minimo di 5 ⏠per iscritti FAI e non iscritti, gratuito per gli studenti dellâUniversitĂ di Genova. Le iscrizioni devono essere effettuate via mail allâindirizzo: imperia@faigiovani.fondoambiente.it.
Nella mail va indicato nome e cognome di ogni partecipante e un recapito telefonico utile in caso di eventuali comunicazioni dellâultimo minuto (maltempo o variazioni del programma).
E non Ăš tutto: il 12 maggio prenderĂ ufficialmente il via la nuova edizione de “I Luoghi del Cuore”, la grande campagna nazionale del FAI che invita tutti a segnalare e votare i luoghi che amano di piĂč, per contribuire concretamente alla loro tutela e valorizzazione. Un gesto semplice, ma capace di fare la differenza: ogni segnalazione diventa una voce in piĂč per proteggere il nostro patrimonio.








