Il Convento di San Domenico di Taggia conquista un posto di rilievo nella classifica provvisoria della 13esima edizione del censimento âI Luoghi del Cuoreâ promosso dal FAI – Fondo per lâAmbiente Italiano con Intesa Sanpaolo. Il complesso storico della cittĂ ligure Ăš attualmente il luogo piĂč votato della Liguria, con 3.756 preferenze, e si trova allâottavo posto nella graduatoria nazionale.
Lâiniziativa del FAI invita cittadini e comunitĂ a segnalare e sostenere luoghi da tutelare e valorizzare, dando voce a un patrimonio spesso poco conosciuto ma ricco di valore storico, artistico e culturale.
A due mesi dallâavvio del censimento sono giĂ stati raccolti 350mila voti, di cui oltre 62mila attraverso moduli cartacei. La classifica racconta unâItalia fatta di borghi, monumenti, paesaggi e testimonianze spesso lontane dai grandi circuiti turistici.
Il risultato del Convento di San Domenico rappresenta un importante riconoscimento per un luogo dalla storia secolare. Fondato nel 1460 dal domenicano Beato Cristoforo da Milano, il complesso divenne presto un punto di riferimento per viaggiatori, predicatori e studiosi che attraversavano le terre di confine.
Nel corso dei secoli il convento ha attraversato momenti difficili, tra cui lâattacco dei corsari barbareschi del 1564 e la soppressione degli ordini religiosi, che portĂČ alla dispersione di parte del patrimonio. Nonostante le vicissitudini, il complesso conserva ancora oggi unâimportante collezione di polittici, affreschi, dipinti e sculture, testimonianze del passaggio tra Medioevo, Rinascimento e Barocco, con opere legate ad artisti come Ludovico Brea, Giovanni Canavesio e Parmigianino.
Di particolare valore il chiostro tardogotico, caratterizzato da volte a crociera e affreschi dedicati alla vita di San Domenico.
La candidatura del convento Ăš sostenuta dal comitato âAmici del Convento dei Domenicani di Taggiaâ, nato con lâobiettivo di promuovere la tutela e la valorizzazione del complesso e del suo patrimonio artistico. Dopo il rischio di chiusura legato ai danni alla copertura del tetto, il riconoscimento del FAI rappresenta una nuova opportunitĂ per mantenere alta lâattenzione sul futuro del monumento.
Il censimento resterĂ aperto fino al 15 dicembre. I luoghi che raggiungeranno almeno 3mila voti potranno accedere al bando FAI per presentare progetti e ottenere un sostegno economico destinato a interventi di tutela e valorizzazione.

















