Dopo aver raccontato l’eclissi solare del 12 agosto vista da Imperia, con il suo particolare tramonto, Riviera Time torna sul fenomeno astronomico osservandolo da una prospettiva diversa, più tecnica.
A pochi giorni di distanza, proponiamo infatti il timelapse realizzato dal Monte Caggio, a quota 1.090 metri sul livello del mare, sopra Sanremo, una delle panoramiche naturali dell’entroterra del Ponente ligure. La montagna si trova nell’area compresa tra i territori di Seborga, Perinaldo e San Romolo, frazione di Sanremo, e offre un punto di osservazione privilegiato sul paesaggio circostante.
Il video e le foto, realizzate da Matteo Ramella, permettono di osservare con maggiore calma l’evoluzione della luce mentre la Luna si è sovrapposta progressivamente al disco solare, trasformando il cielo del Ponente in uno scenario insolito.
Quella del 12 agosto è stata, a livello astronomico, una eclissi totale di Sole, ma la fascia di totalità non ha interessato l’Italia. Nel nostro Paese il fenomeno è stato visibile soltanto come eclissi parziale: la Luna ha quindi coperto una parte del Sole, senza arrivare a oscurarlo completamente. La fascia della totalità ha attraversato invece zone della Groenlandia, dell’Islanda e della Spagna, oltre a una piccola porzione del Portogallo e aree della Russia.
In Italia, il fenomeno è stato particolarmente suggestivo proprio per la posizione del Sole, ormai basso sull’orizzonte nelle ore serali.
Che cos’è un’eclissi solare
Un’eclissi solare si verifica quando la Luna si interpone tra la Terra e il Sole, proiettando la propria ombra sulla superficie terrestre. Quando l’allineamento è perfetto e l’osservatore si trova all’interno della zona più interna dell’ombra lunare, il disco della Luna può coprire completamente quello del Sole e si verifica un’eclissi totale. Quando invece l’osservatore si trova nella zona di penombra, come è accaduto in Italia il 12 agosto, si assiste a un’eclissi parziale.
La differenza non è soltanto quantitativa. Anche quando la copertura del Sole raggiunge percentuali molto elevate, un’eclissi parziale non produce gli stessi effetti di una totalità: finché una parte della fotosfera solare rimane direttamente visibile, la luminosità del Sole resta intensa e non si può osservare la corona solare nelle condizioni tipiche della fase totale.
Il fenomeno del 12 agosto ha avuto una durata massima della totalità di circa 2 minuti e 18 secondi, ma soltanto lungo la stretta fascia interessata dall’ombra della Luna.
Quando sarà la prossima eclissi?
La domanda viene quindi quasi naturale: quando potremo assistere nuovamente a un’eclissi di Sole dall’Italia? La prossima eclissi solare visibile dall’Italia sarà ancora parziale, il 2 agosto 2027. In quella data, però, chi vorrà assistere a una vera eclissi totale dovrà spostarsi fuori dall’Italia, verso la fascia di totalità che attraverserà la Spagna meridionale e il Nord Africa, arrivando fino all’Egitto e alla penisola arabica.
Sarà un appuntamento particolarmente spettacolare: la durata massima della totalità raggiungerà 6 minuti e 23 secondi, una delle durate più importanti del calendario delle eclissi dei prossimi decenni. Per vedere invece il disco solare completamente oscurato rimanendo in Italia, bisognerà attendere il 3 settembre 2081. Quel giorno la fascia di totalità attraverserà anche il territorio italiano.
Nei prossimi anni il calendario offre numerosi appuntamenti di grande interesse.
- 6 febbraio 2027 – Eclissi anulare. Il cosiddetto “anello di fuoco” sarà visibile lungo una fascia che interesserà soprattutto il Sud America e l’Atlantico.
- 2 agosto 2027 – Eclissi totale. Sarà probabilmente l’occasione più interessante per chi parte dall’Italia. La totalità attraverserà la Spagna meridionale, il Nord Africa, l’Egitto, la penisola arabica e parte dell’Africa orientale. La durata massima sarà di 6 minuti e 23 secondi.
- 26 gennaio 2028 – Eclissi anulare. La fascia dell’anularità attraverserà diverse regioni dell’America meridionale e raggiungerà anche la penisola iberica.
- 22 luglio 2028 – Eclissi totale. Uno degli appuntamenti più spettacolari sarà osservabile soprattutto dall’Australia e dall’area del Pacifico, con una totalità massima superiore ai cinque minuti.
- 1 giugno 2030 – Eclissi anulare. L’anello di fuoco attraverserà una lunga fascia comprendente zone dell’Africa settentrionale, del Mediterraneo orientale e dell’Asia.
- 25 novembre 2030 – Eclissi totale. Il cono d’ombra toccherà l’Africa australe e l’Australia.
- 30 marzo 2033 – Eclissi totale. La fascia di totalità interesserà soprattutto l’Alaska e le regioni settentrionali del pianeta.
- 20 marzo 2034 – Eclissi totale. Sarà un’altra grande eclissi, con il percorso dell’ombra attraverso l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia. Nel punto di massimo la totalità durerà oltre quattro minuti.
- 2 settembre 2035 – Eclissi totale. Il percorso interesserà l’Asia orientale, compresi territori della Cina, della Corea e del Giappone.
Dal Monte Caggio, intanto, il cielo ha regalato un’altra prospettiva sull’appuntamento astronomico del 12 agosto: non soltanto l’istante dell’eclissi, ma il suo lento trasformarsi in un tramonto fuori dall’ordinario.
Crediti foto e video: Matteo Ramella (@djpoppy) che ringraziamo per il prezioso lavoro.




