Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato a tarda notte un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

Tra le novitĂ  il fatto che non vi saranno restrizioni nella circolazione delle persone all’interno della stessa regione (si potranno quindi vedere anche gli amici). Mentre dal 3 giugno si potrebbe avere il via libera per gli spostamenti tra una regione e l’altra, ma anche l’ingresso di persone da altri stati europei.

Stando al comunicato stampa del Governo, il mancato rispetto delle nuove misure prevede sanzioni da 400 a 3mila euro e la sospensione dell’attivitĂ  da 5 a 30 giorni.

Pubblichiamo di seguito un sunto delle linee di indirizzo per le attività economiche e produttive, il documento della Conferenza delle Regioni è stato approvato ieri sera dal governo e sarà uguale per tutte le regioni. (Il testo integrale è scaricabile QUI)

Ristoranti e bar

Nei ristoranti potrĂ  essere rilevata la temperatura. Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrĂ  essere impedito l’accesso. Dovranno essere privilegiati gli accessi a seguito di prenotazione. Dovranno inoltre essere messi a disposizione prodotti igienizzanti. I dipendenti dovranno sempre usare la mascherina, mentre i clienti la dovranno utilizzare quando non seduti al tavolo. Al tavolo dovrĂ  esserci la distanza di almeno un metro tra i clienti, saranno da privilegiare gli spazi esterni e sarĂ  vietata la consumazione a buffet. Evitare l’uso di saliere, oliere e menu non disinfettabili dopo l’uso.

Spiagge

PotrĂ  essere rilevata la temperatura all’ingresso degli stabilimenti balneari.  Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrĂ  essere impedito l’accesso. SarĂ  necessario mantenere un metro di separazione tra gli utenti e garantire una superficie quadro per ombrellone di almeno 10 metri quadri. Lettini e sdraio dovranno essere disinfettati a ogni cambio di persona e dovranno stare alla distanza di almeno 1,5 metri.

Parrucchieri ed estetisti

PotrĂ  essere rilevata la temperatura all’ingresso.  Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrĂ  essere impedito l’accesso. Questo potrĂ  comunque avv enire esclusivamente su prenotazione. Distanziamento sociale tra i clienti di almeno un metro e l’operatore dovrĂ  indossare sempre una mascherina FFP2. Saranno vietati la sauna, il bagno turco, l’idromassaggio.

Negozi

Potrà essere rilevata la temperatura all’ingresso. Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrà essere impedito l’accesso. Distanziamento sociale di almeno un metro tra i clienti che dovranno sempre indossare la mascherina. Per i negozi di abbigliamenti, i clienti dovranno essere muniti di guanti monouso.

Mercati rionali

Accessi regolamentati e scaglionati per i mercati con percorsi di entrata ed uscita. Uso di mascherine sia per commercianti sia per clienti. Guanti mono uso e distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone.

Hotel e B&B

PotrĂ  essere rilevata la temperatura all’ingresso.  Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrĂ  essere impedito l’accesso. DovrĂ  essere mantenuto il distanziamento sociale di almeno un metro. Gli ospiti devono indossare la mascherina. SarĂ  inoltre necessario aumentare la sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria per la ventilazione.

Uffici aperti al pubblico

PotrĂ  essere rilevata la temperatura all’ingresso.  Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrĂ  essere impedito l’accesso. Sara necessario favorire gli  accessi su prenotazione e mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro.

Piscine

PotrĂ  essere rilevata la temperatura all’ingresso della piscina.  Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrĂ  essere impedito l’accesso. In vasca massimo una persona ogni 7 metri quadri. Sono stati inoltre fissati i limiti minimi del cloro. 

Palestre

PotrĂ  essere rilevata la temperatura all’ingresso della palestra.  Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrĂ  essere impedito l’accesso. Il distanziamento sociale durante l’attivitĂ  fisica sarĂ  di almeno 2 metri. I gestori avranno l’obbligo di disinfezione delle macchine usate.

Musei e biblioteche

PotrĂ  essere rilevata la temperatura all’ingresso della palestra.  Nel caso di febbre sopra i 37,5 gradi potrĂ  essere impedito l’accesso. I visitatori dovranno sempre indossare la mascherina.