[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/234017075″]La ‘ndrangheta nel Ponente ligure c’è. Per la prima volta questa dichiarazione è stato messa nero su bianco dalla Cassazione in un giudizio definitivo, confermando la presenza della malavita a Ventimiglia. Tuttavia, la Suprema Corte ha stabilito che non ci furono infiltrazioni nel Comune della Città di Confine. A tal proposito, sono state confermate le assoluzioni dell’ex sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino e dell’allora city manager Marco Prestileo, accusati dalla dda di concorso esterno nell’inchiesta “La Svolta” avviata nel 2012. Confermate invece sostanzialmente le condanne alla famiglia Marcianò.

“Dopo 5 anni, finalmente, la magistratura ha giudicato l’operato della mia amministrazione corretto sotto ogni forma”, ha dichiarato Scullino. “Ora valuterò con i miei legali se sussistono gli estremi per chiedere un risarcimento danni. A Ventimiglia hanno patito tutti. Io ho svolto il mio incarico con passione e correttezza. Verità e giustizia hanno prevalso”.

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