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Nata nel 1998 la scuola MusicArte di Camporosso è ancora oggi un fiore all’occhiello della nostra provincia. Siamo andati a visitarla per scoprire storia passata, presente e progetti futuri.

A dirigerla Alberto Tiscia che a Riviera Time spiega: “Insegniamo strumenti diversi. Alcuni anche abbastanza rari per la nostra provincia come l’arpa e il mandolino. Poi violoncello, violino, pianoforte e chitarra. In questa scuola si può venire dai quattro ai novantanove anni”.

Anche per MusicArte il periodo covid-19 non è stato affatto semplice. Nonostante ciò lo stesso Tiscia e il giovane liutaio Tiziano Basso hanno creato un progetto di recupero di strumenti musicali per donarli agli studenti.

“Abbiamo pensato di dare una mano ai nostri allievi a intraprendere lo studio di uno strumento aggiustandoli o creandone di nuovi per prestarli”, dice Tiscia.

A entrare nel dettaglio del progetto è lo stesso liutaio Tiziano Basso: “È partito come una raccolta fondi per poter restaurare gli strumenti che possiede la scuola o che sono stati donati da chi non li utilizzava più. Rimettendoli in funzione possiamo lasciarli agli studenti che ne hanno necessità”.

Basso ha studiato a Cremona per tre anni il restauro degli strumenti ad arco dopo aver preso lezioni da un liutaio di Monaco: “Non è un’arte molto semplice – ammette. Viene tramandata più in modo pratico che in modo scritto e in base all’insegnante ci sono tecniche di restauro diverse. Dovevo partire per una borsa di studio, ma con il covid non ci sono riuscito. Allora abbiamo pensato a un qualcosa che potesse aiutare i ragazzi della zona”.

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