Ha preso avvio questa mattina, presso il Museo Clarence Bicknell di Bordighera, la 62esima edizione dei “Corsi di Studi Liguri”, dedicata allo studio e alla classificazione della ceramica e dei materiali di età romana, sulla scia e nella tradizione dei corsi didattici e formativi iniziati da Nino Lamboglia nel 1948 sugli scavi di Albintimilium (Ventimiglia) e nella sede di Bordighera del Museo Clarence Bicknell.
Ai corsi, diretti da Daniela Gandolfi con la collaborazione di Lorenzo Ansaldo, hanno aderito 20 studenti, specializzandi e ricercatori provenienti dalle Università di Cagliari, Genova, Torino, Palermo e Bonn (Germania), a dimostrazione dell’interesse suscitato dall’iniziativa nella formazione delle nuove generazioni di archeologi.
In cattedra si alterneranno docenti e specialisti provenienti da centri italiani e stranieri, tra cui l’Istituto di Storia della Cultura Materiale di Genova e l’Associazione Italiana per lo Studio dei Vetri, il CNRS – Centre Camille Jullian di Marsiglia, le Università di Genova, Torino, Milano, Pisa e Messina, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, la Soprintendenza APAP per la Liguria e la Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria.
Giovedì 7 maggio il corso si trasferirà a Ventimiglia, con una tappa al Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” e, nel pomeriggio, nell’area archeologica di Albintimilium.








