Paola Ratuis presidente Estetisti e Movimento Donna Impresa

Confartigianato Imperia interviene in merito alle recenti novità normative europee che stanno interessando il settore dell’estetica e dei servizi alla persona, con impatti diretti sulle imprese del comparto.

Dal 1° maggio è entrata infatti in vigore il Regolamento (UE) 2026/78, che ha aggiornato in modo significativo le regole sulla composizione dei prodotti cosmetici, introducendo limitazioni stringenti su alcune sostanze considerate a rischio per la salute (cosiddette CMR: cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione).

Si tratta di una vera e propria svolta per il settore, che comporta adeguamenti immediati da parte delle imprese.

Principali novità

  • Argento (CI 77820)
    • vietato in smalti, gel UV e ricostruzione unghie
    • vietato in spray e aerosol
    • consentito solo entro lo 0,2% in alcuni prodotti make-up
  • Fragranze (Hexyl Salicylate)
    • introduzione di limiti più restrittivi, soprattutto nei prodotti a uso frequente
  • Conservanti (o-Phenylphenol)
    • fortemente limitati e vietati in alcune formulazioni.

Alla luce di queste novità, Confartigianato Imperia evidenzia la necessità di un’applicazione chiara e uniforme delle norme, evitando interpretazioni che possano creare confusione tra gli operatori o squilibri nel mercato.

“Siamo di fronte a cambiamenti importanti che impattano direttamente sul lavoro quotidiano delle estetiste”, dichiara Paola Ratuis, presidente della categoria estetiste di Confartigianato Imperia. “Le nostre imprese sono pronte ad adeguarsi, come sempre, ma è fondamentale che le regole siano chiare, sostenibili e applicate in modo uniforme. Servono indicazioni precise per evitare incertezze e penalizzazioni per chi opera correttamente”.

Confartigianato Imperia sottolinea inoltre l’importanza di garantire condizioni di concorrenza eque, in un contesto in cui l’introduzione di nuovi vincoli tecnici e normativi potrebbe generare disparità tra operatori.

L’associazione ribadisce il proprio impegno nel:

  • supportare le imprese nell’adeguamento alle nuove disposizioni
  • fornire aggiornamenti costanti
  • rappresentare le istanze del settore presso le istituzioni

L’obiettivo è accompagnare le aziende in questa fase di cambiamento, tutelando professionalità, sicurezza e qualità dei servizi offerti.