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Si è aperto con un doppio momento di raccoglimento il primo consiglio comunale di Bordighera dall’insediamento della nuova amministrazione guidata da Marzia Baldassarre, eletta alle amministrative di maggio.

In apertura dell’assemblea svoltasi nella sala rossa del Palazzo del Parco, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria della piccola Beatrice. Successivamente il consiglio ha ricordato anche l’ex sindaco della città Raoul Zaccari.

La seduta è proseguita con l’esame degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale e con la verifica delle condizioni di eleggibilità e incompatibilità.

Arriva poi il momento del giuramento del primo cittadino.

“Per me non è stato solo un atto formale, ma un simbolo importante, un riconoscimento nei confronti di Bordighera e nei confronti dei cittadini che mi hanno votato e non solo. Sarò il sindaco di tutti, il sindaco delle persone che mi hanno sostenuto, di quelle che non mi hanno sostenuto, delle persone che vivono in centro, in periferia e nelle frazioni. Un atto di giuramento solenne che io accolgo con grande gratitudine, senso di responsabilità e con questo spirito di servizio servirò la mia città”, ha affermato Baldassarre.

Nel corso del consiglio è stata inoltre comunicata la composizione della nuova giunta. Giuseppe Trucchi è stato nominato vicesindaco con deleghe a sanità, cultura e politiche sociali. A Massimiliano Bassi sono state assegnate polizia locale, lavori pubblici, spiagge, grandi opere e urbanistica. Alessandro Albanese seguirà commercio, artigianato, ingegneria urbana e porto. Margherita Mariella si occuperà di ambiente, verde pubblico, scuole, arredo urbano e gemellaggi. A Massimiliano Di Vito fanno capo sport, frazioni, personale, elettorale, servizi cimiteriali, anagrafe, stato civile e manutenzioni. Restano invece in capo al sindaco le deleghe a turismo, manifestazioni, bilancio, edilizia privata e patrimonio.

Il consiglio ha quindi proceduto all’elezione del presidente del consiglio comunale. Con 12 voti è stato eletto Fulvio De Benedetti. Successivamente si è svolta la votazione per il vicepresidente. Nessuna candidatura è stata avanzata dai gruppi di minoranza e, al termine dello scrutinio segreto, Elisa Vagnetti è stata eletta con 11 voti.

A margine della seduta il neo vice sindaco ha commentato l’avvio del mandato. “La partecipazione anche affettiva del pubblico ha fatto molto piacere e quindi partiamo bene. Noi siamo già pronti, abbiamo parecchie pratiche sul tavolo, domani cominceremo a fare giunta. È una squadra operativa e coesa, con professionalità di buon livello e credo che riusciremo a produrre qualche risultato in tempi brevi”, ha dichiarato Trucchi, aggiungendo: “È un incarico molto importante a livello istituzionale, sono molto orgoglioso di ricoprirlo e cercherò in ogni modo di dare il mio massimo contributo con la speranza di avere anche un appoggio da parte dei consiglieri di minoranza per aiutarmi a fare un buon lavoro”.

Per l’opposizione è intervenuto poi Massimiliano Iacobucci: “Il primo consiglio comunale è un consiglio tecnico dove si ratificano i consiglieri, il sindaco presenta il decreto di nomina della giunta e non c’è nessun dibattito. Noi come opposizione abbiamo assistito alle ratifiche e ascoltato la composizione della giunta. Ci prepariamo a fare un’opposizione costruttiva, perché qualsiasi ruolo si ricopra nel consiglio comunale deve essere svolto nell’interesse della città. Sarà però anche un’opposizione attenta che guarderà all’organo di governo e al sindaco nelle loro funzioni. Non faremo sconti a nessuno e, pur nella nostra collaboratività, saremo molto attenti affinché l’amministrazione faccia cose buone per la nostra città”.

La seduta si è conclusa con l’elezione della Commissione elettorale comunale, ultimo punto all’ordine del giorno del primo consiglio della nuova amministrazione.